martedì, 03 febbraio 2009
Yalp! Come TVene?
Yalp!, la web tv di Telecom Italia, lancia “Come TVene?” un nuovo concorso per tutti coloro che desiderano essere protagonisti della rete e che avranno la possibilità di realizzare un proprio canale tv. Grazie a questa iniziativa, gli internauti potranno vincere i contenuti Premium disponibili sulla web tv di Telecom Italia (per esempio musica, film e sport) del valore di 25 euro. Basterà rispondere correttamente a tre domande relative ai contenuti di Yalp! e un “istant win” informerà il partecipante della vincita.
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giovedì, 18 dicembre 2008
Le parole più cercate su Virgilio nel 2008: “meteo” batte “sesso” 4 a 1
Cosa cercano gli italiani sul portale Virgilio? La risposta a questa domanda la offre l'annuale classifica delle query più richieste e scatta un'emblematica fotografia della realtà nostrana.
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lunedì, 08 ottobre 2007
La Regola d’Oro
Dall’inizio della notte dei tempi per gli uomini l’oro è uno dei metalli più preziosi e ricercati, infatti, lo cerca disperatamente e con ogni risorsa nel letto dei fiumi, nel quarzo e solo raramente sotto forma di pepita. Anche l’acqua marina contiene oro, e in enormi quantità. Ma la attuale tecnologia per strappare agli oceani quelle che si stimano essere circa nove miliardi di tonnellate d’oro deve ancora essere affinata, ma il futuro si avvicina a passi veloce anche da questo nuovo territorio...
venerdì, 09 marzo 2007
Immigrati tanta free press e parabola, meno internet e quotidiani
Gli immigrati in Italia e la loro esposizione ai media, grandi fruitori della telefonia mobile (anche per ovvie ragioni legate alla necessità di essere sempre reperibili per il lavoro), della tv satellitare (ma non di Sky) e della free press; simili agli italiani per l’ascolto della tv e della radio, ma non per la lettura dei giornali.
Questa è la fotografia fornita da Gfk Eurisko evidenzia un campione che guarda la tv tradizionale all’incirca nella stessa misura degli italiani (93% di immigrati contro il 98% della popolazione italiana) con una netta prevalenza di Canale 5 con una maggiore assiduità delle donne (il 70% tutti i giorni), mentre gli uomini registrano una media di giorni alla settimana davanti alla tv abbastanza inferiore a quella italiana (5,45 invece di 6,50).
La popolazione immigrata dispone in misura maggiore della parabola (30% contro 27%) utilizzata però soprattutto per guardare i canali dei Paesi d’origine e non Sky, visto che solo il 7% degli immigrati ha l’abbonamento contro il 16% degli italiani.
Il consumo della radio ricalca sostanzialmente quello degli italiani, ma cambia la frequenza che per il 35% degli italiani è quotidiana contro il 28% degli immigrati. Internet e i quotidiani di informazione a pagamento sono i mezzi meno utilizzati e dove si nota la discrepanza maggiore rispetto agi italiani: ha navigato in internet negli ultimi 7 giorni solo il 15% degli immigrati contro il 22% degli italiani, mentre legge un quotidiano italiano tutti i giorni solo l’8% contro il 25% degli italiani.
Gli immigrati recuperano però sulla free press: il 23% dichiara di averla letta negli ultimi 7 giorni contro il 12% degli italiani.
Giornali gratuiti, la cosiddetta free press ormai entrati nella quotidianità di milioni di persone anche nel nostro Paese, attraverso testate, come Metro (il capostipite del genere, nato in Svezia nel 1995) sbarcato in Italia nel 2000 con un anno di anticipo rispetto ai concorrenti City (gruppo Rcs) e Leggo (gruppo Caltagirone).
Si tratta di giornali che favoriscono un approccio multimediale al consumo, inducono una fruizione “nomade”, oltre che veloce, dei loro stessi contenuti ed insieme introducono una formula distributiva de-territorializzata rispetto al tradizionale sistema delle edicole".
Un giudizio in linea con quello dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che nella relazione 2006 sull'attività svolta attribuisce anche "alle modalità di distribuzione adottate(a volte simili al volantinaggio)" l'ampio favore di cui godono i quotidiani gratuiti, che permettono di raggiungere "diverse fasce di utenza in modo semplice e immediato".
In definitiva, in base ai consumi, Gfk Eurisko individua gruppi tipologici di immigrati:
- “Integrati”, i cui modi e contenuti di comunicazione sono quelli previsti per il mainstream italiano;
- “Consumatori Giovani” un segmento che si “confonde” con i teen e post-teen nativi e che dunque sono simili per linguaggio e mezzi al segmento coetaneo italiano;
- “Etnodifensivi” che si battono per il multiculturalismo, per loro i consumi e la pubblicità non dovrebbero veicolare specifici stili di vita;
- “Teleconquistate”, un target che ricorda le “casalinghe di Voghera” degli anni ’80 ma non per questo disposto ad accettare passivamente la prefigurazione di ruoli servili in casa e fuori;
- “Casalinghe Per Sempre”, il mondo femminile che non può/vuole uscire, per il quale la comunicazione è invitata ad una sfida inedita;
- “Nuove Forze Lavoro, Ultimi Arrivi” per le quali bisogna favorire comprensione immediata della consistenza e funzionalità effettuale dei prodotti e dei servizi. Le nuove culture frutto di fusione, meticciamento e scambio dovranno essere intercettate per evitare ritardi da marketing miopia.
Scritto: da LuisB
venerdì, 02 marzo 2007
TV digitale lo switch off sardo
Lo switch off di Cagliari e dintorni è del tipo “propedeutico”, fantasioso termine che rimanda ad altra data il passaggio al “tutto digitale” e che sarà nel dicembre 2008. Dal 1 marzo gli abitanti di Cagliari e di 122 comuni dell’hinterland possono continuare a vedere Raidue, Rete4 e Telecom Italia Media (Qoob) esclusivamente collegando il proprio apparecchio a un decoder. Altri canali dtt sono, oltre a quelli detti in precedenza, quelli già disponibili nei bouquet degli operatori e vanno da Rainews 24 a Raisport Sat, da Rai Edu 1 a Mediaset premium, passando per Bbc World e Boing.
Tra sistema terrestre e satellitare, in Sardegna quattro famiglie su cinque sono già in grado di ricevere la tv digitale. Secondo le agenzie stampa e dati del commercio nelle ultime ore molte persone hanno fatto incetta di decoder nei tanti negozi che ne consentono l’acquisto con il contributo governativo di 70 euro, per usufruire del quale bisogna dimostrare di aver pagato il canone Rai.
Si pensi che soltanto fino a due giorni fa in Sardegna sono stati venduti 7.000 decoder per il dtt. Sono tantissimi, considerato che in tutto il 2006 ne sono stati venduti 20 mila.
Ma possiamo pensare a Cagliari come a Berlino? Ebbene sì, gongolano i sardi. Lo switch off dell’area di Cagliari ha riportato in primo piano la situazione tedesca, in Germania la data prevista per il completamento del processo di switch-off, che viene condotto su base regionale, è il 2010. Nel mese di agosto 2003 Berlino-Brandeburgo è divenuta la prima città a spegnere definitivamente il segnale analogico terrestre, dopo un breve periodo di simulcast.
Dalla seconda metà del 2003, altre regioni in Germania hanno seguito questo approccio, e servizi dtt sono accessibili anche nelle regioni North Rhine Westphalia, Baviera, Leipzig/Halle, Frankfurt. A oggi la copertura del segnale dtt raggiunge circa il 60% delle abitazioni televisive in Germania. Nel mese di settembre 2005 Ard e Zdf hanno raggiunto un accordo per estendere la copertura dei propri servizi su piattaforma dtt al 90% della popolazione coprendo anche le aree rurali.
Il governo tedesco ha contribuito in diversi modi allo sviluppo del digitale terrestre. In particolare, parte dell’incremento nominale del canone da versare ai broadcaster pubblici Ard e Zdf è stato giustificato dalla necessità di finanziare la nuova offerta dtt. Inoltre, in alcuni lander sono stati previsti sussidi per i broadcaster commerciali. Infine, sono stati stanziati dal governo anche sussidi per l’acquisto dei set-top-box da parte dei consumatori (iniziativa attuata nell’area della città di Berlino).
Nel resto dello panorama europeo in Francia, lo scorso mese di aprile, il ministère de la Culture et de la Communication ha annunciato lo spegnimento delle trasmissioni analogiche su rete terrestre per il 2011. Lo switch-off dovrebbe avvenire a partire dal 2007 su base regionale. Al suo completamento, è stimato che il 95% della popolazione francese sarà in grado di accedere alla programmazione della piattaforma dtt.
A causa di problemi sorti in relazione alla disponibilità di frequenze nelle regioni di confine, il Conseil Supérieur de l’Audiovisuel (Csa) ha recentemente rivisto il precedente piano relativo alla copertura dei servizi. Entro il 31 marzo 2007, il 70% della popolazione sarà in grado di accedere ai servizi della dtt, contro l’85% precedentemente stabilito. Attualmente la copertura della piattaforma digitale terrestre è pari al 50% circa della popolazione.
In Gran Bretagna, secondo gli ultimi dati rilasciati da Ofcom, il 73% circa delle abitazioni del Regno Unito sono in grado di accedere alla programmazione di tutti e sei i multiplex della piattaforma digitale terrestre, pur se con significative variazioni da regione a regione. La percentuale delle abitazioni raggiunte da un numero di multiplex inferiore a sei risulta invece più alta. Il 16 settembre 2005 il governo britannico ha reso nota la time-table per lo spegnimento del segnale analogico, che avverrà su base regionale tra il 2008 (seconda metà) e il 2012.
La prima regione a completare lo switch-off sarà quella del Border, mentre le ultime saranno Meridian, London, Tyne Tees e Ulster. Secondo l’Ofcom un processo di switch-off pianificato su un periodo di più anni permetterà alle famiglie di avvantaggiarsi dei miglioramenti tecnici e dei prezzi decrescenti dei ricevitori.
Ritornando alla Italia ed in speciale alla Sardegna, chi avesse problemi di ricezione, copertura e impiantistica, tuttavia, può sempre segnalare le disfunzioni all’associazione dei consumatori Adiconsum, che sul proprio sito ha predisposto uno sportello online. Il ministero delle Comunicazioni ha già attivato sin dallo scorso 5 febbraio un call center (numero: 800.022.000) e un sito internet pronti a fornire agli utenti tutte le informazioni utili all’installazione e alla ricezione del nuovo sistema.
Per approfondimento
Elenco dei comuni coinvolti dal passaggio al digitale terrestre di RAI 2 e Rete 4 dal 1 marzo 2007.
| ALES ARMUNGIA ASSEMINI BALLAO BARESSA BARRALI BARUMINI BURCEI CAGLIARI CAPOTERRA DECIMOMANNU DECIMOPUTZU DOLIANOVA DOMUS DE MARIA DOMUSNOVAS GUSPINI
| MONASTIR QUARTU S.E. | SERDIANA SETTIMO SAN PIETRO SETZU
|
Comuni interessati solo a Rete 4
ARBUS
DESULO
ESTERZILI
FORDONGIANUS
GONNOSCODINA
GONNOSFANADIGA
LACONI
NURALLAO
SIMALA
TONARA
TURRI
URAS
Comuni interessati solo a Rai 2
ALBAGIARA
COLLINAS
CURCURIS
GONNESA
NARBOLIA
PAU
PERDASDEFOGU
PERDAXIUS
RUINAS
SADALI
SARDARA
SINI
Glossario
Accesso condizionato
Sistema che permette ad un utente autorizzato, tramite l’uso di una carta elettronica (smart card) da inserire nel box, di accedere a contenuti televisivi e multimediali trasmessi a pagamento (es. pay per view) oppure servizi di pubblica utilità che richiedono il riconoscimento dell’utente.
Analogico
Attuale sistema di trasmissione del segnale televisivo, che viene elaborato in forma continua e trasmesso via etere sotto forma di onda elettromagnetica.
Bouquet Sinonimo di Multiplex o MUX. Termine comune per definire un gruppo di canali (tv, radio, servizi interattivi) trasmessi, in formato digitale, dalla stessa frequenza.
Copertura Area geografica dove è presente un determinato bouquet digitale ed è quindi possibile riceverne i canali trasmessi.
Box DTT
Chiamato anche Set Top Box, box interattivo, ricevitore digitale. Apparecchio elettronico che ha il compito di ricevere, elaborare e trasformare segnali tv, radio, musicali, multimediali e interattivi trasmessi con il sistema digitale terrestre, per renderli fruibili con i normali televisori.
Digitale Termine che indica la natura numerica di un segnale, tv, radio, multimediale o la tipologia di un apparecchio predisposto alla creazione, archiviazione, trattamento e riproduzione di contenuti audio, video, fotografici, grafici, multimediali in genere.
Dolby Surround
Effetto audio analogico che crea un maggior coinvolgimento dello spettatore. Sfrutta un sistema di riproduzione multicanale con più casse acustiche collocate opportunamente nello spazio intorno allo spettatore.
Dolby Digital (o audio 5.1)
Evoluzione del Dolby Surround, ottenuto con l’impiego di 6 diffusori acustici: due frontali, uno centrale, due laterali e un sub woofer. Questo effetto viene chiamato anche “audio 5.1”, dal numero dei diffusori impiegati.
DTT – Digital Terrestrial Television
Sistema digitale per la diffusione di programmi televisivi e servizi digitali attraverso trasmettitori e ripetitori televisivi terrestri, che sostituirà l’attuale televisione analogica trasmessa in PAL.
DVB
Digital Video Broadcasting. Standard di trasmissione digitale adottato in Europa, basato sul sistema di compressione MPEG2 e utilizzato in tre varianti: DVB-S per le trasmissioni via satellite, DVB-C per le reti tv via cavo e DVB-T per la diffusione televisiva terrestre.
Free-to-air Espressione anglosassone di uso comune che identifica programmi tv, radio, musicali e servizi interattivi liberamente ricevibili senza dover pagare alcun abbonamento.
Interattività
Modalità di fruizione della tv che permette all’utente di accedere a contenuti televisivi di approfondimento e di pubblica utilità con modalità semplificate, alla portata di tutti, utilizzando il telecomando del decoder, che riserva all’interattività specifici tasti colorati (rosso, verde, giallo, blu).
MHP – Multimedia Home Platform
E’ un middleware, ossia una parte software che dialoga con l’hardware e il firmware dei ricevitori digitali. Permette ai decoder digitali di ricevere i servizi interattivi.
Modem
Acronimo di MOdulatore-DEModulatore. Apparecchio che permette di trasmettere e ricevere informazioni digitali attraverso la rete telefonica. Può essere integrato nei box DTT per realizzare il canale di ritorno dei servizi interattivi.
MUX (Multiplex)
Rete digitale terrestre. Si tratta di un insieme di contenuti trasmessi sulla medesima frequenza.
Pay per View (PPV)
Servizio che consente all’utente di usufruire a pagamento di singoli eventi (per esempio partite di calcio, film, ecc.) trasmessi ad orari prestabiliti. Gli eventi non sono trasmessi “in chiaro” e solo l’utente che ha pagato per i particolari eventi è in condizione di vederli. In Italia questi servizi non necessitano di alcun abbonamento.
Simulcast
Diffusione contemporanea dello stesso programma o bouquet di programmi con diverse modalità di trasmissione, ad esempio analogica e digitale.
Smart Card
Carta elettronica utilizzata per accedere a servizi interattivi a pagamento o a sportelli della pubblica amministrazione che richiedono l’identificazione del cittadino.
Switch-Off
Termine inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche.
Switch-Over
Termine inglese che indica il periodo nel quale le tramissioni televisive digitali convivono con quelle analogiche.
T-Commerce
Modalità interattiva della televisione digitale terrestre che offre la possibilità di acquistare prodotti e servizi scegliendoli da un catalogo elettronico visualizzabile sullo schermo del televisore.
T-Government
Insieme di servizi interattivi che permettono di collegarsi con un comune televisore collegatoad un box DTT altri sportelli elettronici della Pubblica Amministrazione per richiedere informazioni, certificati e documenti che normalmente vengono rilasciati ai cittadini.
T-Banking
Insieme di servizi interattivi che permettono di collegarsi, attraverso il televisore, agli istituti di credito per richiedere informazioni, estratti conto ed effettuare operazioni bancarie.
T-Learning
Modalità interattiva che offre la possibilità di seguire corsi di formazioni o recupero attraverso il televisore, visualizzando lezioni filmate di varie discipline, eseguendo esercizi, richiedendo chiarimenti,
Zapper Decoder non interattivo (senza standard MHP), in grado di ricevere i programmi televisivi, ma non i servizi interattivi.
Link
Adiconsum - "Sportello TV digitale"
Ministero delle Comunicazioni - Contributi per decoder digitale
Scritto: da LuisB
13:46 Scritto in Attualità, Cultura, Tecnologia | Link permanente | Segnala | Tag: TV digitale, Switch off, Sardegna, Italia, Europa, Berlino, Ddt
martedì, 27 febbraio 2007
Le sette meraviglie del mondo? Le decide il web
Saranno svelate il 7 luglio le sette meraviglie del mondo selezionate dal popolo del web. Gli organizzatori della campagna “Le nuove sette meraviglie” hanno rivelato che ogni giorno circa 200.000 persone votano su internet o con un messaggio dal cellulare.
Il numero totale dei partecipanti al sondaggio potrebbe raggiungere quota 100 milioni. Gli internauti possono scegliere fra ventuno siti, fra cui il tempio cambogiano di Angkor Vat, Petra in Giordania, il “nostro” magico Colosseo.
Risorse
Sito
Le nuove sette meraviglie (in lingua italiana)
Scritto: da LuisB
giovedì, 22 febbraio 2007
Garota de Ipanema
Alla fine del 1966, Tom Jobim si trovava Rio de Janeiro, nello stesso locale di Ipanema nel quale nacque l'idea di Garota de Ipanema. Ricevette una telefonata dagli Stati Uniti:
"Mi piacerebbe fare un disco con te e volevo sapere se l'idea poteva interessarti".
All'altro capo del telefono c'era Frank Sinatra.
Il disco fu registrato a Los Angeles e Jobim compose per l'occasione due pezzi nuovi: Wave e Triste. Tom arrivò negli Stati Uniti nel gennaio del 1967 e passò molto tempo, da solo, in hotel, aspettando che il celebre cantante americano si facesse vivo per iniziare la registrazione. Sinatra era in fuga alle Barbados per sfuggire alla moglie Mia Farrow dopo una lite. In hotel passava il tempo componendo, guardando la TV e scrivendo lettere a Vinicius de Moraes (nelle quali si definiva frustrato, annoiato e infelice e alla fine delle quali si firmava come Astênio Claustro Fobim).
Quando Sinatra arrivò e iniziarono le registrazioni, Jobim era abbastanza nervoso e preoccupato. Sinatra lo mise subito a suo agio. Prima volle registrare alcune canzoni americane arrangiate da Claus Ogerman su ritmi brasiliani per prendere confidenza con lo stile e in quelle canzoni si fece accompagnare da Tom alla chitarra e al pianoforte e duettò con lui in inglese. Poi iniziarono le registrazioni dei pezzi di Jobim tra le quali spiccano Insensatez, Dindi e una bella versione di The Girl From Ipanema con Tom che canta in portoghese.
Il disco, intitolato Francis Albert Sinatra & Antonio Carlos Jobim, fu elogiato dalla critica e vendette molto bene (anche per gli standard di Sinatra a quei tempi). Tom partecipò anche allo show televisivo per la NBC di Sinatra (duettarono su Corcavado). Qualche anno dopo Sinatra realizzò un altro disco con canzoni di Jobim, Sinatra e Company, con arrangiamenti di Eumir Deodato.
Antonio Carlos Jobim, nacque il 25 gennaio 1927 (deceduto il 8 dicembre 1994 a New York, USA) nella casa dei suoi genitori in Rua Conde do Bonfim 634, nel quartiere di Tijuca, nella zona nord Rio de Janeiro, ma si trasferì presto, con la famiglia, a Ipanema, sul litorale della città carioca.
Tom, come verrà sempre chiamato, era figlio di un diplomatico, professore, poeta e scrittore, Jorge Jobim, e di una professoressa, Nilza Brasileiro de Almeida Jobim, direttrice di una rinomata scuola femminile. Nel 1931, naque la sua unica sorella, Helena, divenuta scrittrice e giornalista.
L'appellativo di Tom gli fu dato dalla madre, ispirandosi ad una canzone francese, perché la piccola Helena non riusciva a dire il nome completo del fratello maggiore.
Jobim fu uno degli inventori del genere bossa nova e uno dei protagonisti della musica popolare brasiliana. In oltre 40 anni di carriera Antonio Carlos Jobim ha scritto centinaia di canzoni e brani musicali. Oltre 250 sono quelle registrate; si supera quota 300 se si considerano le canzoni tradotte in altre lingue. Considerato da molti il più importante compositore brasiliano, nel suo paese è conosciuto semplicemente come O Maestro.
Scritto: LuisB
Garota de Ipanema - Tom Jobim&Sinatra
Video inviato da LuisB
martedì, 20 febbraio 2007
Israele trasmette online gli scavi archeologici
Israele ha iniziato a trasmettere in diretta su internet gli scavi archeologici avviati vicino a Mughrabi, vicino a Gerusalemme. Il progetto è stato aspramente criticato dai Mussulmani.
Ci sono tre videocamere sintonizzate su internet 24 ore al giorno, ha spiegato una portavoce dell’autorità delle Antichità Israeliane.
La proposta è arrivata direttamente dal primo ministro Ehud Olmert.
Per approfondimento
Video
Scavi archeologici a Mughrabi (Live)
Scritto: da LuisB
14:50 Scritto in Cultura | Link permanente | Segnala | Tag: Israel, Mughrabi, Gerusalemme, Archeologia, Video, Cultura
sabato, 10 febbraio 2007
Il Blog dei senzatetto di Milano
I clochard milanesi scelgono un blog per raccontare le loro storie e hanno un progetto: far nascere la prima ‘rete dei senzatetto’. Il sito www.stazionemilano. splinder.com è il punto d’incontro virtuale per i senzatetto del capoluogo lombardo e vuole diventarlo anche per gli homeless delle altre città, per dialogare con il mondo attraverso il racconto di storie di vita.
Ad aiutare il gruppo dei clochard che ha avuto l’idea ci sono alcuni volontari.
Per approfondimento
Link
Sito Stazionemilano
Scritto: da LuisB
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venerdì, 26 gennaio 2007
“E.R.” specchio della realtà americana
Finalmente dal primo di gennaio è partita su Raidue la dodicesima serie di “E.R. Emergency Room” (per la precisione lunedì, ore 21). Ma per sorpresa di pochi la sensazione è che il telefilm che racconta la istoria degli uomini e donne che lavorano in prima linea nel pronto soccorso di un ospitale universitario di Chicago, il County General Hospital, abbia fisiologicamente esaurito il suo filone creativo.
Questa realtà è confermata in parte anche dai stessi dati Auditel, se si pensa che l’attuale media di due milioni e mezzo di telespettatori è più che dignitosa ma ben lontana dai picchi di quasi 5 milioni di fans che la seguivano spassionatamente della prima ora.
Detto questo, la visione di “E.R.” offre ancora moltissimi spunti interessanti, iniziando dalla qualità della recitazione, innanzitutto, che riesce sempre a essere di buon livello (svariati punti oltre la media più alta dei prodotti italiani).
Nel cast della stagione in corso, per esempio, è possibile ammirare l’interpretazione di John Leguizamo nel ruolo del dottor Victor Clemente. Leguizamo (classe ‘64), è un attore che in passato è stato diretto da giganti della regia, quali Spike Lee e Brian De Palma, ma non è certo in fase declinante.
Gia da oggi accetto scommesse sul suo futuro, pensandolo ancora all’interno di progetti cinematografici di spessore.
Un altro spunto fornito dalla serie investe idealmente coloro che credono che in Italia vi sia un esagerato anti-americanismo, questione prepotentemente tornata alla ribalta in questi giorni per l’ipotesi (ormai pare che definitiva, quanto mai per il primo ministro Romano Prodi) di allargamento della base militare statunitense di Vicenza.
Chissà se costoro rafforzano le proprie convinzioni leggendo Aldo Grasso? Il critico del quotidiano “Corriere della Sera” che sottolinea con frequenza, e validi argomenti, quanto i prodotti della fiction americana siano di assoluto livello, e decisamente aderenti con la realtà. Il problema è che i telefilm si prendono quelle libertà che i suddetti “moderati” contestano!
Solo analizzando “E.R.” noteremo delle dure critiche al sistema statunitense, dalla sanità all’abuso delle armi. Bush è considerato un idiota, e temi quali l’eutanasia o i diritti delle coppie di fatto vengono trattati in modo splendido (dal mio punto di vista), ma irritante per i “moderati” di ogni sponda politica.
Per approfondimento
E.R., Medici in prima linea (titolo originale "ER") è una celebre serie televisiva drammatica creata nel 1994 dallo scrittore Michael Crichton e prodotta dalla Warner Bros. e dalla Amblin Television per la rete televisiva americana NBC, ambientata in un pronto soccorso (ER è acronimo di Emergency Room, pronto soccorso) di un ospedale universitario di Chicago, il County General Hospital.
L'inizio della serie è stato ispirato dai racconti Casi di emergenza (Five Patients) di Michael Crichton ed è stata coprodotta da Steven Spielberg. Un episodio è stato diretto dal regista Quentin Tarantino ("Maternità" - 2^ stagione). In Italia la sua programmazione è iniziata nel 1995, grazie a Rai Due, che tuttora trasmette i nuovi episodi in prima serata. Le repliche dei vari episodi di ER vanno invece in onda sul canale satellitare Fox Life, visibile sulla piattaforma SKY. La serie è ininterrottamente prodotta dal 1994, suddivisa in rispettive stagioni.
John Michael Crichton, è nato a Chicago il 23 ottobre 1942, è uno scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense. a studiato alla Harvard University di Cambridge, Massachusetts, dove si è diplomato nel 1964. Si è laureato alla Harvard Medical School nel 1969 in Medicina e Chirurgia e ha iniziato le lezioni per diventare medico al "Salk Institute for Biological Studies" di La Jolla, California, negli anni 1969–1970.
Durante questi anni ha scritto alcuni racconti con gli pseudonimi John Lange e Jeffrey Hudson, scelti in riferimento alla sua altezza (2.06 m): infatti Lange in tedesco significa "persona alta" e Sir Jeffrey Hudson fu un famoso "gigante" della corte della regina Maria di Francia nel '700. Crichton è diventato dottore, ma ben presto ha abbandonato la carriera non trovando il lavoro adatto alla sua persona e sentendosi a disagio.
Abbandonata medicina ha continuato a scrivere romanzi. Grazie ai soldi ottenuti dalla vendita dei primi libri è riuscito a realizzare il suo più grande sogno: viaggiare. Crichton ha visitato gli angoli più remoti del pianeta ottenendo ispirazione, da questi itinerari, per le trame dei futuri successi letterari.![]()
Tra i suoi più celebri romanzi spicca il best-seller Jurassic Park, dal quale è stato tratto l'omonimo film diretto da Steven Spielberg, amico dello stesso Crichton. I suoi libri in Italia fino al 2002 avevano venduto complessivamente 3,2 milioni di copie.
Link
E.R. Medici in Prima Linea - Sito ufficiale Rai Due
E.R. - Sito ufficiale Warner Bros. (in lingua italiana)
Michael Crichton - Sito ufficiale (in lingua inglese)
Intervista audio con Michael Crichton di Don Swaim dalla CBS Radio – (in formato RealAudio)
Scritto: da LuisB
19:15 Scritto in Attualità, Cinema, Cultura, Opinione | Link permanente | Segnala | Tag: Italia, Usa, Chicago, Ospedale, Televisione, E.R., Emergency Room




































































