Hagakure. Il libro segreto dei samurai
Autore : Yamamoto Tsunetomo
Editore : Mondadori
Anno : 2001
Composto in un'epoca di decadenza militare da un singolarissimo monaco eremita samurai, l'Hagakure (letteralmente: "Al riparo del fogliame") è la rievocazione di un tempo in cui l'onore guidava ogni istante della vita di un samurai, la cui peggiore situazione era quella di trovarsi rònin, senza padrone; ed è permeato di filosofia confuciana, della profonda conoscenza della "via del guerriero", il rituale che guida la vita di chi ha abbracciato l'ideale del bushidò.
Yamamoto Tsunemoto fu al servizio del daimyou Nabeshima Mitsushige (1632-1700) del feudo di Saga. Quando il suo signore morì, egli divenne monaco buddhista col nome di Jouchou e si ritirò in monastero.
Durante questo periodo compose, grazie all'aiuto dell'allievo Tashiro Tsuramoto, lo Hagakure, l'opera sullo spirito e il codice di condotta del samurai.
Nonostante l'autore ne avesse chiesto la distruzione, esso ebbe ampia diffusione. Nel 1906 fu pubblicato e subì la strumentalizzazione del bieco militarismo dell'epoca (in contrasto con lo spirito autentico dell'opera).
Il tema principale del testo è la morte, non intesa semplicemente come estinzione della vita, piuttosto nel senso psicologico dell'eliminazione dell'io.
Lo Hagakure fu considerato un libro fondamentale da Mishima Yukio che lo ispirò profondamente.
Questa edizione italiana raccoglie soltanto una selezione dei passi dell'opera originale, composta da undici volumi. La traduzione di Kasano Miki è snella, anche se non particolarmente bella e non priva di qualche sbavatura.
Sulla copertina del libro c'è un mon, il simbolo che ogni casato nobile aveva, ad esempio, come stemma sul kimono, ma anche su altri vessilli come bandiere e ventagli.
Quello dei Tokugawa era tre foglie stilizzate di altea (detta anche malvone).
Voto : 10/10
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