mercoledì, 17 dicembre 2008

La Cina lancia la sua prima automobile ibrida

geneva-2008-gallery-outside-eu-82.jpgCon la F3DM commercializzata questo lunedi da BYD Auto, la giapponese Toyota Prius ha ormai una rivale cinese nell'Impero di Mezzo o presto negli Stati Uniti per non parlare dell’Europa. Poiché entro il 2010, la società con sede nella provincia di Shenzhen, detenuta al 9,9% da Warren Buffet, intende allargare all'America la sua conquista del mercato delle auto ad energia rinnovabile. Le giapponesi Toyota Prius e Honda Civic Hybrid hanno ormai una rivale cinese. Questo lunedì, la società BYD Auto, ha iniziato la commercializzazione della prima automobile ibrida elettricità-benzina mai prodotta in serie in Cina.

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martedì, 05 agosto 2008

Il nuovo veicolo passe-partout di Toyota

610x.jpgIn tempi di crisi energetica e con il prezzo dei carburanti alle stelle, la casa automobilistica giapponese Toyota lancia sul mercato quella che vuole essere la risposta, anche se parziale e neanche tanto originale, al trasporto a corto raggio urbano. Toyota ha svelato nei giorni scorsi un nuovo modo di trasporto per facilitare gli spostamenti nelle vie, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti, i centri commerciali o altri vasti luoghi pubblici.

Questo veicolo per una sola persona, battezzato “Winglet", si presenta come una piccola piattaforma a ruote basse con una struttura verticale che s’incastra tra le gambe del passeggero, o uno joystick da tenere in mano, secondo la versione del modello. Il veicolo richiude una batteria dai sensori d’orientamento e molte innovazioni tecnologiche per garantire una manipolazione facile e sicura. Il prototipo del modello più avanzato integra un terminale d'informazione multimediale e di localizzazione e posizionamento satellitare.

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mercoledì, 03 ottobre 2007

Ma questo brand fa per me?

eb7a8d9033b2a29c91b7827d05a8cc1c.jpgNon molti mesi sono trascorsi dalla notizia che niente poco di meno che il gruppo francese leader del settore lusso LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton) avrebbe dimostrato interesse in integrare la già ad oggi propria ricca gamma di prodotti con una marca automobilistica. Fra le belle aspiranti figurava l’Aston Martin, un marchio che risveglia emozioni e la cui clientela è talmente esclusiva da relegare il prezzo della vettura in secondo piano. Ciò che si cela sotto la carrozzeria di un’automobile, anche di lusso, è spesso poco rilevante: l’importante è che la qualità e la prestazione reggano il confronto con i concorrenti dello stesso segmento. Alla fine tutto si è venuto a concludere con un nulla di fatto e la smentita ufficiale da casa francese.

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martedì, 08 maggio 2007

Produttori di auto di lusso puntano sull’India

medium_3.jpgCon una popolazione di oltre un miliardo di abitanti, l’India presenta una forte crescita economica, superiore all’8% nel 2004. Il mercato automobilistico è aumentato del 68% tra il 1998 e il 2003, raggiungendo 1.040.000 unità nel 2004 ed è dominato dai modelli dei segmenti delle piccole e medie (A, B e C).

Tra i potenziali guidatori, attualmente solo l’uno per cento possiede un’auto, contro gli attuali 45%, circa, dei Paesi industrializzati. Le previsioni parlano chiaro, primo mercato nel 2020 e record di auto circolanti nel 2050. Il milione di clienti attuale, dovrebbe raddoppiare entro il 2010 per raggiungere i 3,5 milioni nel 2015, anno in cui gli investimenti esteri nello settore automobilistico raggiungeranno a non trascurabile cifra di 130 milioni di dollari.

Ma entrando nello specifico segmento delle auto di lusso la strategie cambiano di azienda in azienda, cosi è interessante osservare quella adoperata dalla casa automobilistica tedesca Bmw. Negli giorni scorsi ll presidente della Bmw, Norbert Reithofer, si è trovato, a fianco di quattro dei suoi top manager, scalzo, nella desolazione della campagna del Tamil Nadu, davanti a una statua del dio Ganesh per inaugurare, secondo il rito induista religioso, il nuovo stabilimento indiano della casa di Monaco da Baviera, messa a punto con l’investimento de 20 milioni di dollari e verranno creati oltre 200 posti di lavoro.

medium__42741543_bmwassembly203bbc.jpgLa scommessa dello auto costruttore tedesco e dei suoi manager, in realtà, è meno folle di quanto non dicano i numeri. L’India resta un Paese in cui solo 7 abitanti su mille possiedono una macchina e, anche se ben pochi degli altri 993 potranno mai permettersi una Bmw, questo resta un mercato da 1,1 miliardi di persone con una classe dirigente che cresce rapidamente, sia in termini numerici che di ricchezza, e ci tiene a far sì che la cosa non passi inosservata.

L’India ha un mercato automobilistico in estrema evoluzione e, visti gli alti dazi doganali per le auto di importazioni, è fondamentale per e costruttori automobilistici stranieri, specie quelli del segmento lusso, poter contare su una propria fabbrica indiana.

L’India, infatti, ha un grande potenziale di crescita per il futuro, il mercato, che oggi vale 1,2 milioni di veicoli all’anno, entro il 2015 dovrebbe crescere fino a 2,2 milioni di unità e il segmento premium sembra destinato a raddoppiare i volumi. La casa tedesca apre lo stabilimento nel Tamil Nadu e decide così di aggiudicarsi una fetta piccola ma preziosa del mercato.

medium_6060113.001.1L.jpgUn ulteriore dettaglio della febbre dei motori che ha anche contagiato il mercato dell’usato, dove Automart India è in rapida crescita, e si appresta ad inaugurare 48 punti vendita nei prossimi 3 anni. Un aiuto decisivo lo sta anche dando l’aumento pressoché continuo del numero di famiglie con più di un reddito e la discesa dei tassi di interesse degli ultimi 5 anni (4 auto su 5 sono acquistate con il ricorso al finanziamento). Logicamente questo e da considerare anche una delle tante strade che le case automobilistiche nello segmento lusso potranno adoprare per vedere aumentare le loro vendite, dirette ed indirette, nello fiorente mercato auto indiano.

Scritto: da LuisB

mercoledì, 31 gennaio 2007

Bollo auto tasse automobilistiche ed ecoincentivi

medium_images.2.jpgDa gennaio 2007 sono in vigore le nuove tariffe relative al bollo auto che aggiornano i precedenti importi risalenti al 1998. La nuova variazione tariffaria è applicabile su tutto il territorio nazionale e riguarda solamente autovetture, motocicli e autoveicoli per il trasporto promiscuo.

Si rammenta che gli importi approvati dalla legge n. 296/06 (Finanziaria 2007) possono subire ulteriori variazioni su base regionale in sede di compilazione dei tariffari, a seconda della regione di residenza del proprietario del veicolo.

Inoltre, solo per i residenti in Liguria (legge regionale n. 2/06) e Toscana (legge regionale n. 52/06), la nuova tariffa prevede un aumento applicabile a tutte le categorie di veicolo (e non solo a motocicli e autovetture).

medium_Fiat-Bravo_2007_.jpgPer le autovetture, in particolare, è introdotto un primo aumento che si applica a tutti i veicoli di potenza superiore alla media, ma limitatamente ai KW risultanti in eccesso rispetto ai primi cento.

La tariffa introduce inoltre una seconda variazione che tende a premiare i veicoli con maggiore efficienza energetica: prevede, infatti, importi unitari decrescenti man mano che il motore risulti dotato di caratteristiche ambientali meno inquinanti fino a fissare, entro la soglia dei 100 KW, importi uguali a quelli in vigore nel 2006 (per motorizzazioni con classe ambientale Euro 4 o Euro 5).

Ecoincentivi

medium_peugeot-207-epure-01.jpgSono stati introdotti incentivi per autovetture e autocarri leggeri, a impatto ambientale ridotto (Euro 4 o Euro 5), che saranno acquistati entro la fine del 2007 in sostituzione di analogo veicolo, avviato alla rottamazione, avente requisiti ambientali meno aggiornati (Euro zero o Euro 1).

L’importo del contributo statale è pari a € 800 per l’acquisto di autovetture e a € 2.000 per gli autocarri leggeri (cioè, quelli fino a 3,5 tonnellate di peso complessivo).

Per le autovetture è prescritto l’ulteriore requisito relativo al motore, le cui emissioni in termini di biossido di carbonio (CO2) debbono essere non superiori a 140 grammi al chilometro.

Per questi ultimi veicoli la Finanziaria ha anche previsto l’esenzione dal bollo auto per un periodo che va, a seconda dei casi, dai due ai tre anni.

Tra gli ulteriori vantaggi per incentivare la sostituzione del parco veicoli circolanti con mezzi meno inquinanti, si segnala l’esenzione quinquennale dal bollo auto a favore di motocicli appartenenti alla classe ambientale Euro 3, acquistati in sostituzione di analogo veicolo di motorizzazione Euro zero.

Classe ambientale (da Euro 5 a Euro zero)

medium_BMW-1-Series_5-door_2008.jpgPer l’individuazione dei nuovi importi di tariffa del bollo auto, nonché per sapere se si ha accesso o meno agli ecoincentivi, è essenziale conoscere la classe ambientale relativa al proprio veicolo (vecchio o nuovo che sia). Per vetture e autocarri leggeri la normativa vigente parte dalla classe ambientale più severa, definita come Euro 5, fino alla classe convenzionale Euro zero, che è quella meno aggiornata; per i motocicli, cui si applicano direttive europee diverse da quelle previste per gli autoveicoli, si parte invece dalla classe Euro 3 fino alla categoria Euro zero.

Tali informazioni possono essere acquisite dal contribuente mediante consultazione della propria carta di circolazione, sulla quale sono indicati gli estremi delle principali direttive rispettate dal motore installato su ciascun veicolo. Fra queste, sono ricomprese anche le direttive antinquinamento, uniche rilevanti per la determinazione della classe ambientale (ai fini sia del bollo sia degli ecoincentivi).

Per approfondimento

medium_352_1140256354_1.jpgL'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online una Guida alle Tasse Automobilistiche. La Guida è curata da Giuseppe Pasquale dirigente della Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze della sede di Bari e tratta l'argomento degli ecoincentivi e del bollo auto per il 2007 alla luce delle novità della Finanziaria.

Guida_alle_Tasse_Automobilistiche_2007.pdf

Link

Calcolo del bollo in base ai KW o ai CV

Calcolo del bollo in base alla targa del veicolo

Scritto: da LuisB

giovedì, 07 dicembre 2006

31a edizione del Motor Show a Bologna

medium_g_1_1.jpgIl mondo dell'Automobile si dà appuntamento ancora una volta a Bologna, in occasione della 31a edizione del Motor Show.

Anche quest'anno, il Salone internazionale dell'Automobile, inserito a partire da quest’anno nel calendario Oica (Organisation Internationale des Constructeurs d'Automobiles) che raggruppa i principali “Auto Shows” internazionali, saprà offrire il meglio del mercato delle quattro ruote. Saranno presenti le case automobilistiche che rappresentano oltre il 99% del mercato che opera nel nostro Paese, pronte ad offrire una vetrina ricca di anteprime di assoluto livello: sono infatti annunciate 114 novità, 14 delle quali mondiali e 12 europee.

Novità assolute di prodotto quindi, ma anche spazio alla cultura, al design e all’approfondimento, con un ricco calendario di convegni, incontri e mostre, e ovviamente ai test drive con 10 aree esterne dedicate. Saranno 7 (8 considerando anche le giornate riservate alla stampa) le Case Auto impegnate nei test drive sulla rinnovata Shell Arena, 13 invece le Case Auto presenti complessivamente con iniziative ufficiali. Come ogni anno il Motor Show garantirà poi ai visitatori momenti di sport a quattro ruote e due ruote ad altissimi livelli.

medium_g_1_26.jpgIl teatro sarà nuovamente la Shell Arena che ospiterà 11 giorni di sfide sportive, con ben 27 gare auto, 6 in più rispetto al 2005, che vedranno in pista circa 270 piloti. Sette saranno gli appuntamenti con le 3 gare moto che impegneranno circa 50 centauri.

Il calendario degli appuntamenti dedicato all'intrattenimento musicale avrà poi nella sera del 5 dicembre un'altra occasione di alto profilo, quando alla Sala Europa di Palazzo dei Congressi, il duo Gino Paoli e Ornella Vanoni si esibirà in un concerto con ingresso ad inviti.

La sera della vigilia dell'apertura del Motor Show 2006 al pubblico, sarà infine dedicata all'appuntamento con l'alta gastronomia. Sarà il Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo ad ospitare il 6 dicembre una cena di gala, curata da Gennaro Esposito, lo chef del ristorante “Torre del Saracino” di Marina di Seiano sulla costa sorrentina.

Orari di apertura al pubblico

Da giovedì 7 a domenica 10, sabato 16 e domenica 17 dicembre dalle 8.30 alle 18

Da lunedì 11 a venerdì 15 dicembre dalle 9 alle 18

Biglietti:

Intero: 24,00 euro

Ridotto ragazzi (dai 7 ai 13 anni): 20,00 euro

Ridotto Speciale (per le donne) valido il 8-9-10 dicembre e il 16-17 dicembre 20,00 Euro

Gratuito fino ai 6 anni compiuti

medium_g_1_30.jpgQuartiere fieristico

Ingressi: Costituzione, Aldo Moro, Michelino, Nord 40100 Bologna

Pianta: Pianta_Motor_Show_Bologna.pdf 

Infoline: 848800503 (dalle 9.00 alle 19.00)

Scritto: da LuisB

giovedì, 30 novembre 2006

La Lamborghini Murciélago LP640 Roadster

medium_Foto_Murcielago_LP_640_Roadster_1.JPGA pochi mesi dal lancio della versione Coupé, Automobili Lamborghini presenta in anteprima mondiale al Salone di Los Angeles - e qualche giorno più tardi in anteprima europea al Motor Show di Bologna - anche il nuovo modello della Murcièlago Roadster.

 

Ovvero la Lamborghini Murcièlago Roadster LP640, una supersportiva a trazione integrale permanente con motore 12 cilindri, 6,5 litri e 640 CV aperta con carrozzeria e meccanica ampiamente modificate, che si affianca agli altri modelli della gamma Lamborghini.

 

medium_2711-2.2.jpgOltre alla Murcièlago Coupè, anche alla Gallardo Coupè e alla Gallardo Spyder (anch’esse a trazione integrale ed entrambe con motore 10 cilindri, 5 ltri, 520 CV).

 

Scritto: da LuisB

lunedì, 25 settembre 2006

La strada dei biocarburanti

medium_portugal.girassole.7567569.luisb.jpgIl biodiesel ricavato dalla soia e l’etanolo dal mais possono dare un contributo al nostro fabbisogno energetico, ma il loro apporto sarà tutt’altro che decisivo. Il recente studio realizzato da Jason Hill dell’ Università del Minnesota, questa analisi la più completa mai realizzata sui cicli vitali dei due carburanti, considerando sia il dispendio energetico sia il rilascio di inquinanti, quali pesticidi e fertilizzanti, per ogni fase del processo che conduce dalla piantagione al prodotto finito.

 

L’analisi è in parte confortante perché smentisce il timore che i due carburanti fornissero meno energia di quella necessaria a produrli, il biodiesel restituisce, infatti, il 93% di energia in più e l’etanolo il 25%. Con questi numeri, tuttavia, le due colture sono ben lontane dall’assicurare un contributo importante ai fabbisogni energetici di un paese moderno.

 

medium_biocarburant2.jpgNegli Stati Uniti, se anche si dirottasse a fini energetici l’intera produzione di soia e mais, si coprirebbe solo il 12% dei consumi di benzina e il 6% di quelli di diesel. Sul piano ambientale i due carburanti sono abbastanza diversi, perché il biodiesel riduce del 41% i gas serra rispetto al diesel ordinario, mentre per l’etanolo il vantaggio sulla benzina è solo del 12%, la soia richiede inoltre molti meno pesticidi e fertilizzanti azotati.

 

Etanolo e biodiesel hanno un brillante futuro come additivi, per migliorare le prestazioni dei carburanti ordinari, ma non per sostituirli. Lo sviluppo delle loro filiere è in ogni modo importante per preparare il terreno alle prossime generazioni di biocarburanti, dal bilancio energetico migliore e coltivabile su terreni marginali, non in competizione con le colture alimentari.

Scritto: da LuisB

mercoledì, 17 maggio 2006

Tourist Trophy Race la corsa degli eroi

Per coloro, come me, che amano l’azione e motori dal 27 maggio al 10 giugno c’è solo un posto dove andare: Isola di Man, per il Tourist Trophy. TT Race, come è chiamata più comunemente, ho per altri semplicemente la corsa degli eroi.

La localizzazione di tale evento è da sempre nella Isle of Man o Manx, chiamatela come volete, è l’isola che ospita la più pericolosa gara di moto al mondo.

Dal 1907 qui corrono i veri manici: Joey Dunlop, Mike Hailwood, Giacomo Agostini, Carl Fogarty, Ron Haslam alcuni dei nomi. In un circuito che non è un circuito, tra villaggi e prati verdi, scorre l’adrenalina del miglior tempo, e i marciapiedi diventano cordoli. Odore di benzina, birra e tute in pelle.

Da questa parte sono pochi e fighetti, e molta velocità, molto gas. Storia, magia, leggenda: questo è il Tourist Trophy.

Video: TT Race on Legend

Scritto: da LuisB

sabato, 15 aprile 2006

Nuovo sito di Automobili Lamborghini

Per coloro che seguono entusiasti il mitico marchio automobilistico di Sant’Agata Bolognese la mitica Automobili Lamborghini ha completamente rinnovato il suo sito internet. Non cambia l’indirizzo né la scelta della lingua (italiano e inglese), ma cambiano i contenuti, presentati in maniera più accessibile, semplice e chiara. Estremo, senza compromessi e italiano - così come il marchio a cui è dedicato – il nuovo sito Lamborghini si concentra maggiormente sulla storia dell’Azienda e sulla figura del suo fondatore, il mitico Ferruccio Lamborghini.

Il tutto arricchito da moltissime fotografie e filmati, moderni e d’epoca. Dopo la Service Page per la scelta della lingua e delle modalità (standard o full screen), il sito si apre con la Intro Page che dopo la domanda “Pronti a correre ?” presenta le 7 sezioni in cui esso si divide (Azienda, Storia, Modelli, Magazine, Dealers, Merchandising e Museo) e 5 sub menu che offrono, tra l’altro, la possibilità di accedere ai link di Lamborghini Press e del Registro Lamborghini. Il nuovo sito presenta naturalmente tutti i modelli e i prototipi della gamma Lamborghini dal 1963 ad oggi con fotografie e filmati: dalla 350 GTV alla recente Murcièlago LP640.

Non manca la versione online del Magazine Lamborghini, che oltre a presentare gli argomenti già descritti nella versione stampata, propone - di volta in volta e con la stessa eleganza del volume - nuove informazioni sull’Azienda e le sue supercar. La sezione Dealer è più “ di servizio ”, perché presenta la mappa dei Concessionari ufficiali Lamborghini operanti in tutto il mondo con indirizzi e numeri di telefono: dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Russia alla Cina e - naturalmente - anche all’Italia.

A sua volta, la sezione Merchandising presenta tutti i prodotti della Collezione Lamborghini, disponibili presso i Concessionari e nella Boutique aziendale, ma ordinabili anche online attraverso il sito stesso.

La carrellata sulla storia e sui prodotti della Casa del Toro termina con il Museo Lamborghini, presentato con dovizia di particolari e fotografie così com’è oggi: un edificio luminoso che si affaccia sulla via Modena e raccoglie, su due piani, la collezione dei modelli costruiti durante i 42 anni della storia della Casa emiliana. Infine, per chi desidera prenotare una visita alle linee di montaggio dove vengono costruiti i quattro modelli dell’attuale gamma Lamborghini - le dieci cilindri Gallardo Coupè e Gallardo Spyder, e le dodici cilindri Murcièlago Coupè e Murcièlago Roadster - non manca l’indirizzo e-mail a cui rivolgersi per prenotare il proprio personale “Factory Tour” e la mappa per raggiungere la sede dello stabilimento.

Fonte: Automobili Lamborghini

11:15 Scritto in Motori | Link permanente | Segnala | Tag: Italian Blogs

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