venerdì, 22 maggio 2009
Dmitri Medvedev, il fido luogotenente di Vladimir Putin
All'ultimo vertice del G20 di Londra, la Russia è rimasta decisamente in secondo piano. Il presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto notare soltanto in relazione alla sua intervista con Barack Obama rilasciata il 1° aprile, e, in minor misura, per la conferenza alla London School of Economics che ha tenuto il giorno dopo. La performance del presidente russo avrebbe potuto essere più accattivante, ma la Russia non aveva nulla di serio da proporre al G20 e, ad oggi, non ha versato un solo dollaro per il piano di rilancio del fondo monetario internazionale (FMI).
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lunedì, 20 aprile 2009
Quei paesi che tradiscono Gandhi
Il Dalaï Lama non andrà in Sudafrica. Doveva partecipare ad una conferenza sul tema del calcio come strumento di lotta contro il razzismo e la xenofobia, insieme ad altri Premi Nobel per la pace. Però il suo visto è stato rifiutato da Pretoria "in nome dell'interesse nazionale". Il ministero degli esteri nega aver ceduto a pressioni cinesi, ma nessuno è stupido...
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venerdì, 09 gennaio 2009
Dove si fermerà l'offensiva israeliana?
Una guerra di cui non volevano né Israele né Hamas si è trasformata in una guerra che entrambi sono risolti a proseguire. La tregua preesistente non era perfetta, lontano dall'esserlo. Israele subiva tiri di razzi Qassam in maniera intermittente, tutto tenendo conto che il nemico giurato approfittava della tregua per rafforzare il suo arsenale bellico.
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martedì, 24 giugno 2008
Fallimento in vista per la missione dell'ONU nel Darfur
Mancanza di materiale, continue divisioni interne, totale impotenza: i caschi blu (militari per il mantenimento della pace dell'ONU) impegnati dall'inizio dell'anno, infatti, sei mesi dopo il lancio dall'ONU della sua più importante missione di mantenimento della pace, la più costosa e la più mediatizzata della storia - la spedizione di 26.000 caschi blu nel Darfur -, l'operazione non riesce ancora ad assicurare la minima protezione della popolazione che era supposta salvare.
Ad oggi, appena un terzo delle forze militari ed un quarto delle forze di polizia furono usate, così che la missione minaccia di diventare già alla partenza un fallimento catastrofico. Il materiale non arriva ed i soldati sono ridotti a dipingere i loro caschi di blu (o a ricoprirli con una plastica blu fissata da un elastico).
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venerdì, 20 aprile 2007
Iraq guerra privata pagata con soldi pubblici
L’autorevole quotidiano britannico “The Guardian” ha portato alla conoscenza dei suoi lettori, e della popolazione in generale, che la Gran Bretagna ha speso in compagnie di sicurezza un quarto dei finanziamenti destinati alla ricostruzione in Iraq, gli Stati Uniti oltre un terzo.
A svelare le cifre britanniche è stato lo stesso il ministro degli Esteri Kim Howells, durante la risposta a un'interrogazione parlamentare: sono stati quantificati in 214 milioni di euro la cifra che è andata alle guardie armate che proteggono le strutture britanniche nel Paese, mentre ulteriori circa 30 milioni sono serviti per l'addestramento della polizia e dei consulenti per la sicurezza del governo iracheno.
Nello caso degli Stati Uniti secondo le più recenti valutazioni del Tesoro statunitense invece, il 34 per cento dei 15 miliardi di euro stanziati per la ricostruzione sono stati dirottati in spese per la sicurezza, aumentando dai 3,3 miliardi del 2005 ai 4,7 del 2006.
Ciò che pochi italiani sanno sicuramente è che il ministero degli Esteri italiano a chiamato a difendere i tecnici italiani presenti a su tempo in Iraq un’agenzia di sicurezza privata britannica. Si tratta, infatti, di Aegis Defence Services e per e suoi servizi sarà pagata 3 milioni di euro.
Il fondatore della Aegis Defence Services, Tim Spicer è un veterano della guerra delle Falklands e ha servito come colonnello nelle Guardie Scozzesi nei territori dell’Irlanda del Nord.
I suoi uomini furono responsabili dell'uccisione di un ragazzo cattolico disarmato nel 1992. Sempre Spicer fu coinvolto nella soppressione della ribellione contro il governo di Papua Nuova Guinea nel 1997 (“servizio” per il quale fu pagato 36 milioni di dollari) e in un traffico d'armi, con violazione dell'embargo, in Sierra Leone nell'anno successivo.
A sua volta il governo statunitense lo assoldò nel 2004, pagandolo 293 milioni di dollari, per coordinare la sicurezza di tutta la security nel Paese: 20 mila uomini. Il più grande esercito occidentale in Iraq, logicamente dopo gli americani.
Video
L’ultimo scandalo, riconosciuto, della Aegis Defence Services in Iraq vede coinvolti alcuni dei suoi uomini di pace? che circolano con i suoi veicoli lunghi le strade dello Iraq sparando indiscriminatamente su le auto civili e provocando vittime.
(clicclare su il video e premere tasto destro del mouse scegliere la funzione play)
Scritto: da LuisB
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lunedì, 08 gennaio 2007
Iraq morte in diretta
Hot Badgad
Video sent by LuisB
Convoglio militare Usa attaccato in pieno centro di Bagdad. In questo video ripreso dall’interno di uno dei veicoli di scorta si può capire la facilità come le truppe americane sono bersagliate della guerriglia ma anche con quale facilità dei civili innocenti si possano vedere coinvolti.
Scritto: da LuisB
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domenica, 31 dicembre 2006
2007 Date memorabili
Un nuovo anno e nuove sfide, nuovi personaggi prenderanno posto nello nostro quotidiano, tanti di loro ce seguiranno per settimane, mesi addirittura per l’anno intero altri per poche ore. Ma ognuno di loro ci porterà sensazioni, ci farà sviluppare opinioni e molti casi prendere posizioni.
Dalla vicina Francia si intravede la sfida tra la candidata Sègolene Royal e Nicolas Sarkozy per l’Eliseo. Ma anche in Argentina ho nello lontano Pakistan si voterà per il presidente.
E poi i viaggi del Papa, le elezioni in Russia, la Coppa America… Perché, come diceva Karl Popper, sono sempre i nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
Gennaio
1 – La Germania assume la presidenza dell’Unione Europea e del G8.
1 – Bulgaria e la Romania entrano nell’Ue, che conta cosi 27 paesi membri.
1 – Il sudcoreano Ban Ki-Moon prende il posto di Koff Annan come segretario generale dell’Onu.
1 – In Italia aumento dei prezzi dei viaggi in treno.
1 - La città di Sibiu in Romania è la città europea della cultura.
1 - La Svizzera entra nello spazio di Schengen.
8 – 13 – I leader dei paesi asiatici aderenti all’Asean si riuniscono a Cebu nelle Filippine.
20 – 25 – Il settimo World social forum dei movimenti antiglobalizzazione che avviene a Nairobi, Kenya.
21 – Elezioni parlamentari in Serbia.
23 – Elezioni parlamentari in Bangladesh.
24 – 28 – A Davos, in Svizzera, politici e imprenditori di tutto il mondo s’incontrano al World economic forum (Wef) per pianificare gli obiettivi del 2007.
28 – Giornata mondiale della lebbra, malattia che ancora hai nostri giorni colpisce 1,500 persone al giorno.
- Alla Corte internazionale di giustizia dell’Aia inizia il processo all’ex presidente liberiano Charles Taylor.
30 - Microsoft rilascia Windows Vista.
Febbraio
1 – In Gran Bretagna raddoppiano le tasse aeroportuali per combattere l’inquinamento.
11 – Referendum sull’aborto in Portogallo.
22 – Inizio Mondiali di sci nordico 2007 a Sapporo (Giappone)25 – Elezioni presidenziali in Senegal.
- In Afghanistan il comando delle forze Nato passa dalla Gran Bretagna agi Stati Uniti.
Marzo
- Summit della lega Araba al Cairo.
3 - Eclissi lunare totale.
4 – Fine dei Mondiali di sci nordico 2007 a Sapporo (Giappone)
7 – Elezione dell’assemblea parlamentare dell’Irlanda del Nord.
18 – Elezioni parlamentari in Finlandia.
- Elezioni parlamentari in Siria.
- A Hong Kong elezioni del chief executive, il capo di governo, da parte degli 800 membri del comitato elettorale.24 - Esce Play Station 3 in Europa.
Aprile
21 – Elezioni del parlamento e del presidente in Nigeria.
22 – Primo turno delle presidenziali in Francia.
- Elezioni presidenziali in Ciad.
Maggio
3 – Elezioni parlamentari in Scozia e Galles.
6 – Secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia.
- Elezioni parlamentari in Algeria.
- Elezioni parlamentari in Turchia.
12 - Inizio Giro d'Italia 2007.
14 – Elezioni parlamentari nelle Filippine.
Giugno
6 – 8 – Summit del G8 a Heiligendamm, sulla costa baltica, presieduto dal cancelliere tedesco Angela Merkel.
10 – Elezioni legislative in Francia.
17 – Secondo turno delle legislative francesi.
19 – 23 – Concorso ippico Royal Ascot, appuntamento mondano più importante del Regno Unito.
23 – A Valencia, in Spagna, inizia la 32° America’s cup, è la prima volta negli ultimi 156 anni che la sfida avviene in Europa.
24 – Elezioni parlamentari in Belgio.
26 – In Nepal elezione di un’assemblea costituzionale di 425 membri.
Luglio
1 – Il Portogallo assume la presidenza dell’Unione Europea.
7 – Il Comitato olimpico internazionale annuncia la sede prescelta per i giochi invernali del 2014.
7 – Partenza da Londra, per la prima volta, del 94° Tour de France.
13 - 29 - XV edizione dei Giochi panamericani a Rio de Janeiro in Brasile.18 – Il parlamento indiano elegge il presidente.
27 – Il centenario dello scoutismo viene festeggiato a Chelmsford, in Gran Bretagna, durante il 21° Jamboree.
31 – Viaggio di Papa Benedetto XVI in Brasile.
Agosto
25 – Tremila atleti partecipano ai campionati mondiali di atletica allo stadio Nagai di Osaka in Giappone.
26 – 30 – A Leverkusen, in Germania, Tunza international youth conference: incontro di giovani sui temi ambientali organizzato dall’Unep, United nations environment programme.
27 – 31 – A Kiel, all’European marine biology symposium, gli esperti discutono di cambiamenti e di ecosistema degli oceani.
Settembre
6 – 8 – A Dalian, in Cina, World economic forum: forum sulla crescita economica.
7 – Inizio Coppa del Mondo di rugby Francia 2007.
8 –9 – Incontro a Sydney dei paesi asiatici aderenti all’Apec: Asia-Pacific economic cooperation.
- A New York assemblea generale dell’Onu.
- Elezioni presidenziali in Vietnam.
- Elezioni parlamentari in Marocco.
Ottobre
21 - Elezioni parlamentari in Svizzera.
28 - Elezioni presidenziali e parlamentari in Argentina.
- Elezioni parlamentari in Tailandia.
Novembre
1 - Elezioni presidenziali e parlamentari in Guatemala.
4 – Elezioni in Turchia.
- Elezioni parlamentari in Croazia.
- A Pechino congresso quinquennale del 16° Comitato centrale del partito comunista cinese.
Dicembre
2 – Elezioni generali della Duma, il parlamento russo.
2 – Elezioni presidenziali in Slovenia.
- Elezioni presidenziali e parlamentari in Kenya.
- Elezioni parlamentari a Taiwan.
- Elezioni presidenziali nella Corea del Sud.
- Elezioni presidenziali in Svizzera.
giovedì, 16 novembre 2006
Bambini soldato
Una nuova mostra sta per approdare a Milano in Piazza Duomo. In dicembre. Una mostra particolare, delicata, che vuole fare riflettere sulle condizioni dell’infanzia negata in Africa.
“Quando i ribelli arrivarono, io uscii dalla nostra casa tremando e con il cuore in gola. I bambini che erano troppo deboli per camminare erano semplicemente tagliati a pezzetti con delle asce e lasciati a morire sulla strada. Questo mi spaventò tanto.” Estella, 15 anni, Kitgum, Nord Uganda.
Bambini soldato, è un’esposizione che presenta i disegni realizzati dagli ex bambini-soldato del Nord Uganda durante i corsi di recupero psicosociale coordinati da AVSI, organizzazione non governativa italiana senza fini di lucro presente nel paese da oltre 20 anni con progetti in sostegno alla popolazione colpita dalla guerra.
Sono oltre 300.000 i bambini-soldato nel mondo, arruolati in eserciti e obbligati con violenza a imbracciare le armi a volte anche più alte di loro. La maggior parte ha 10-14 anni, molti anche di meno. I più fortunati, quelli che riescono a fuggire dai ribelli, vengono inseriti in programmi speciali socio-educativi, che li aiutano a ritornare a una vita normale, portando la pace nelle loro menti.
Uno dei primi lavori per far uscire il loro dramma, ma così pure il desiderio e le speranze di pace, è il disegno. Con questa tecnica l’educatore può vedere la vita dei bambini attraverso i loro occhi, insieme all’indescrivibile tragedia delle loro esperienze in un mondo che non ha saputo proteggerli. Ma oltre al dramma, i disegni degli ex bambini-soldato mostrano anche il loro coraggio, il loro ottimismo, la loro forza d’animo. La loro voglia di ritornare alla vita. Perché possono, perché, se aiutati, ce la fanno.
La mostra si divide in tre sezioni: disegni del passato, disegni del presente, disegni del futuro.
- Il passato, rappresenta le atrocità subite dai bambini e narra la fatica di una vita vissuta in mezzo alla guerra, gli attacchi ai villaggi, il rapimento, l’obbligo di combattere, l’uccisione dei familiari, le mutilazioni, la paura di essere uccisi. L’orrore di aver visto la guerra.
- Il presente, mostra la vita attuale dei bambini, come sfollati di guerra dopo la fuga dai guerriglieri. Evidenti sono le rappresentazioni della distribuzione degli aiuti umanitari nei campi-sfollati, l’accoglienza nei centri socio-educativi, i momenti di svago, la vita quotidiana nei villaggi. La salvezza dopo la fuga.
- Il futuro, rappresenta i sogni di questi bambini, che si focalizzano su desideri e aspirazioni semplici come la famiglia, la scuola, la casa, il divertimento, il lavoro. Immagini serene di pace, amore e speranze, nonostante le atrocità subite.
Per approfondire
La mostra: Bambini-soldato del Nord Uganda Milano, piazza Duomo, dicembre 2006: data ancora in definizione. Catalogo e realizzazione by Moruzzi's Groupe Editore. Immagini disponibili (foto, disegni, video) Organizzazione visite guidate per scuole e famiglie.
Link
Le dimensioni del fenomeno della violenza sui bambini
Download
Calendario 2006 AVSI (pdf) CalendarioAVSI2006.pdf
Scritto: da LuisB
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martedì, 07 novembre 2006
Gravi rischi per l’incolumità dei bambini a Gaza
La ripresa delle violenze nella Striscia di Gaza pone nuovamente a rischio la sicurezza della popolazione civile e, in primo luogo, l’incolumità dei bambini. In 7 giorni di scontri armati sono ormai più di 50 le persone uccise: la metà delle vittime sono civili, tra cui 8 bambini.
La situazione nel nord di Gaza, e specialmente a Beit Hanoun, è molto seria e in continuo peggioramento, anche noi in Italia tramite e media negli ultimi 5 giorni abbiamo assistito all’uccisione di un numero drammaticamente elevato di bambini.
Ovunque ci sono carri armati, bombardamenti, demolizioni di case e combattimenti per le strade. La popolazione è sull’orlo della disperazione e i bambini sono terrorizzati dal precipitare degli eventi, soprattutto, quando vedono portare via i familiari.
Più di 350 persone sono rimaste ferite nelle nuove violenze scoppiate a Gaza e, dall’inizio dell’anno, più di 100 bambini sono morti negli scontri tra israeliani e palestinesi, oltre il doppio del totale dei bambini uccisi nel 2005.
La città di Beit Hanoun, con i suoi oltre 30.000 abitanti, è stata isolata e rimane sotto coprifuoco; nella parte occidentale della città circa 10.000 persone sono senza acqua ed elettricità; cibo e medicine sono in esaurimento, dal momento che magazzini e negozi non possono rinnovare le scorte.
Allo stesso tempo, le organizzazioni umanitarie si sono viste negare l’accesso ad alcune delle aree in più grave difficoltà.
L’aspetto sanitario costituisce un problema prioritario, dal momento che la popolazione non può accedere all’assistenza sanitaria di base a causa del coprifuoco, della carenza di personale medico e della penuria di medicinali, in pratica la gente ha paura di uscire di casa anche se si tratta di andare in ospedale.
In questo momento la cosa più importante è fermare le violenze e garantire alle Agenzie ONU e alle Ong un accesso incondizionato a Beit Hanoun, per fornire l’assistenza umanitaria assolutamente indispensabile alla sopravvivenza della popolazione.
Per approfondimento
Col termine "striscia di Gaza" si indica un territorio confinante con Israele e Egitto nei pressi della città di Gaza. Si tratta di una piccola regione costiera (una striscia di circa 360 km² di superficie) ma densamente popolata (circa 1.400.000 abitanti, di cui oltre il 99% palestinesi). Le principali città sono Gaza e Rafah.
Scritto: da LuisB
19:40 Scritto in Attualità, Diritti Umani, Geopolitica, Opinione, Pace, Politica, Solidarietà | Link permanente | Segnala | Tag: Medio Oriente, Palestina, Gaza, Israel, Solidarietà, Pace, Infanzia
lunedì, 11 settembre 2006
9.11 Just To Remember
17:00 Scritto in Attualità, Opinione, Pace, Solidarietà | Link permanente | Segnala | Tag: Usa, New York, Settembre, Pace, Terrorismo


































































