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<title>Adverbum... il Blog di LuisB - salute_pubblica</title>
<description>Blog dedicato alla presentazione di argomenti di attualità contemporanea nazionale e internazionale con una visione di 360°. Poichè comunicandum si impara...</description>
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<title>Dall'animale all'uomo: l’evoluzione della catena tossica</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2008/11/27/dall-animale-all-uomo-l-evoluzione-della-catena-tossica.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Ecologia</category>
<category>Economia</category>
<category>Opinione</category>
<category>Politica</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Scienza</category>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 16:36:00 +0100</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #808000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/media/00/02/1893360619.jpg&quot; id=&quot;media-425744&quot; alt=&quot;470326304.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;S&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ono le uova che hanno fatto individuare la frode. Durante settimane, lo scandalo della melammina, questa sostanza fraudolentemente aggiunta al latte e che ufficialmente ha ucciso 4 bambini cinesi e ne ha reso malati più di 54.000, erano restati circoscritti ai prodotti lattici. Quindi, un giorno d'ottobre, un dispositivo di controllo ha individuato questo prodotto tossico in uova venute da Cina continentale in vendita in un supermercato di Hong Kong. Immediato panico della popolazione sul pollame: se il consumo del latte di mucca è relativamente recente in Cina, quello delle uova, dei polli e delle anatre, in compenso, è da sempre molto diffuso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Il diritto all’alimentazione</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/10/16/il-diritto-all-alimentazione1.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Diritti Umani</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Solidarietà</category>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 00:35:00 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/media/02/01/333a1bcb53abb6b603de0b2a832c20a5.jpg&quot; id=&quot;media-65228&quot; title=&quot;Alimentazione, Fame, Nutrizione, Malnutrizione, Povertà, FAO, Diritti umani, Solidarietà, 2007 &quot; alt=&quot;f50f644addc87f5b5795c5754663df47.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; name=&quot;media-65228&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Anche quest’anno, il 16 ottobre, oltre 150 Paesi, in tutto il mondo, celebreranno la giornata mondiale dell’alimentazione, ma la fame seguita a crescere nel pianeta. Il numero di persone che soffrono la fame ha continuato a crescere dopo il 1996, ed ha raggiunto attualmente cifre record. Oggi, nonostante le numerose dichiarazioni d’intenti sottoscritti negli anni scorsi dai governi di tutto il mondo, il numero dei malnutriti e dei sottonutriti nei paesi in via di sviluppo non accenna a diminuire. L’alimentazione è un fattore chiave nello sviluppo psico-fisico: troppo poco di tutto o troppo di tanto sono comunque condizioni dannose che impediscono a qualunque bambino, ricco o povero di sviluppare il suo potenziale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>I 10 luoghi più inquinati del pianeta</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/09/26/i-10-luoghi-piu-inquinati-del-pianeta.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Diritti Umani</category>
<category>Ecologia</category>
<category>Geopolitica</category>
<category>Opinione</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Solidarietà</category>
<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 13:16:27 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/media/00/00/691a5aa62b7722b5d89b01a79f038131.jpg&quot; id=&quot;media-51919&quot; title=&quot;Inquinamento, Salute, Diritti umani, Polluzione, Ecologia, Ambiente, Vita, Mondo, Terra&quot; alt=&quot;9be9cfdf4386621e6b40971facfeca7d.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; name=&quot;media-51919&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Recentemente l’organizzazione ambientalista statunitense Blacksmith Institute&lt;b&gt;,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;in cooperazione con Green Cross Svizzera, ha stilato l’elenco dei dieci luoghi più inquinati del mondo per il presente anno 2007. La maggior parte delle località inserite nella lista Dirty 30 si trova in Asia: Cina, India e Russia sono i Paesi più rappresentati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;I criteri alla base di questa selezione sono stati elaborati da un team di esperti internazionali che inglobano ricercatori della Johns Hopkins University, del Hunter College, della Harvard University, dell’IIT Delhi, della University of Idaho, del Mt. Sinai Hospital di New York e primari collaboratori di aziende internazionali per la tutela dell’ambiente. Per quanto riguarda la metodologia, quest’anno è stato dato maggior peso all’entità e alla tossicità della contaminazione e al numero delle persone esposte al rischio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/media/01/00/f3c68af25dfd25236f8d19c8f2a9f30c.jpg&quot; id=&quot;media-51947&quot; title=&quot;Inquinamento, Salute, Diritti umani, Polluzione, Ecologia, Ambiente, Vita, Mondo, Terra&quot; alt=&quot;b5b47af0fb4aab412c9704238ee6ab7a.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; name=&quot;media-51947&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Nella lista quest'anno figurano Sumgait, in Azerbaijan; Linfen e Tianjin, in Cina; Sukinda e Vapi, in India; La Oroya, in Perù; Dzerzinsk e Norilsk, in Russia; Cernobyl in Ucraina e Kabwe, in Zambia. Sono in parte riconferme, in parte nuovi arrivi. Escono dai top ten, ma restano tra i primi trenta, Haina (Repubblica Dominicana), Ranipet (India), Mailuu Suu (Kirghizstan) e Rudnaya Pristan (Russia). Vi entra in cambio a pieno titolo il complesso industriale per la produzione del piombo di Tianjin, in Cina, considerato da solo responsabile della metà dell’inquinamento totale della regione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tra gli agenti tossici rilasciati in abbondanza nell'ambiente si trova in quantità massicce il micidiale piombo, una sostanza additata fra le più pericolose per lo sviluppo intellettuale dei bambini. Preso in considerazione&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/p&gt;
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<title>La mela frutto più inquinato</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/06/15/la-mela-frutto-più-inquinato.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Ecologia</category>
<category>Salute pubblica</category>
<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 14:42:33 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_Portugal.maca.004765t8658.LuisB.05.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_Portugal.maca.004765t8658.LuisB.05.jpg&quot; alt=&quot;medium_Portugal.maca.004765t8658.LuisB.05.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;È la frutta la regina dei fitofarmaci, più &quot;inquinata&quot; rispetto alle verdure. Solo la metà dei campioni di frutta (54 per cento) è, infatti, esente da residui di pesticidi, mentre i campioni decisamente irregolari si attestano sull'1,7%. Eclatante è il caso delle mele, frutto associato tradizionalmente alla salute, di cui solo il 39% è esente da pesticidi; il 30% dei campioni analizzati presenta più di un principio attivo e addirittura il 3,6% risulta irregolare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;Anche il 20% dei prodotti derivati risulta contaminato da uno o più principi attivi: un dato particolarmente significativo se si pensa che tra questi compaiono proprio quei prodotti tipici del Made in Italy (come l'olio e il vino) e alcuni tra gli alimenti preferiti dai bambini come succhi di frutta e omogeneizzati. Oltre l'84% delle verdure analizzate risulta, invece, regolare e privo di residui chimici, il 15% presenta uno o più residui e l'1% è proprio irregolare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;Sono questi i risultati di Pesticidi nel piatto 2007 di Legambiente, dossier sulla presenza di residui chimici sull'ortofrutta realizzato sulla base dei dati forniti dai laboratori pubblici provinciali e regionali relativi alle analisi condotte nel corso del 2006. Da segnalare una fragola analizzata in Sicilia, che detiene il record di sostanze ritrovate con ben 8 principi attivi. Ancora la Sicilia registra un campione di pere con 7 sostanze presenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Fragole fuori stagione provocano danni ambientali</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/04/21/fragole-fuori-stagione-provocano-danni-ambientali.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Ricerca</category>
<category>Salute pubblica</category>
<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 04:00:00 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_Italia.fragola.00047192.LuisB.07.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_Italia.fragola.00047192.LuisB.07.jpg&quot; alt=&quot;medium_Italia.fragola.00047192.LuisB.07.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;La coltivazione delle fragole spagnole, già commercializzate abbondantemente in Italia nei primi mesi dell’anno, ha ridotto del 50% il flusso di acqua diretta verso le paludi di Donana, provocando la progressiva aridità di una tra le più importanti zone paludose dell'Unione Europea. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;Circa il 95% delle fragole spagnole, infatti, crescono in un'area di 5.000 ettari, patrimonio mondiale dell'Unesco. A denunciarlo è il Wwf, che invita per questo motivo i consumatori a boicottare il prodotto. La produzione di questo frutto ha inoltre un alto potere inquinante, risultante dalle 4.500 tonnellate di spreco di plastica annuale e dall'utilizzo di pesticidi già banditi dall'UE, come il bromometano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;Scritto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot; xml:lang=&quot;IT&quot;&gt;da LuisB&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Comuni italiani la spesa sociale e' di 92 euro pro capite</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/04/19/comuni-italiani-la-spesa-sociale-e-di-92-euro-pro-capite.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Economia</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Solidarietà</category>
<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 13:20:00 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_74038_1158464581_14.jpg&quot; alt=&quot;medium_74038_1158464581_14.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Le risorse finanziarie impegnate per l'assistenza sociale erogata a livello locale nel territorio italiano nel 2004 ammontavano a 5 miliardi 377 milioni di euro. La spesa pro-capite nazionale è di 92 euro, circa, ed è in media più alta nelle regioni settentrionali. Questi sono alcuni dei dati contenuti in un'indagine dell'Istituto Nazionale di Statistiche sugli interventi e servizi sociali dei Comuni nel periodo 2004.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Risulta che I comuni del Centro e del Mezzogiorno gestiscono singolarmente la maggior parte delle attività socio-assistenziali; infatti, le quote di spesa impegnate direttamente dai comuni sono superiori all'85% e prossime al 100% in alcune regioni del Mezzogiorno. Per ciò che riguarda i comuni del Nord, per adempiere alle loro funzioni socio assistenziali si avvalgono di varie forme associative intercomunali e la quota di spesa impegnata dai singoli comuni e' inferiore al 70%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'assistenza fornita dai comuni riguarda principalmente le famiglie con minori, anziani e disabili. Su tali aree di utenza si concentra più dell'80% delle risorse impegnate, mentre i servizi destinati alle altre tipologie di beneficiari assorbono quote di spesa molto più contenute:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il 7% per le politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;il 2% per gli immigrati&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;l'1% per i tossicodipendenti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tra tutti i servizi sociali rilevati si e' focalizzata l'attenzione in particolare su alcuni: il servizio sociale professionale, l'assistenza domiciliare, gli asili nido e le strutture residenziali. Il servizio sociale professionale e l'assistenza domiciliare sono servizi molto diffusi sul territorio e assorbono più del 52% della spesa complessiva. Il servizio sociale professionale&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/p&gt;
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<title>Il servizio meteo degli allergici</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/04/17/il-servizio-meteo-degli-allergici.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Salute pubblica</category>
<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 15:25:00 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_Portugal_0060205_luisb.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_Portugal_0060205_luisb.jpg&quot; alt=&quot;medium_Portugal_0060205_luisb.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Ufficialmente in questi giorni è arrivata la primavera, ma questa data non è per tutti l’arrivo della bella stagione sinonimo di quotidiana felicità. Ormai ai nostri giorni sono sempre più le persone che soffrono di allergie, specialmente quelli residenti nelle aree densamente urbanizzate ho ad altro traffico automobilistico, e per le quali questi mesi del primo caldo e della fioritura spesso comportano sofferenze di svariate tipologia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Se fate parte di questa categoria allora cliccate Re-actine.it, un sito dedicato interamente alle varie forme di allergie con tante notizie e informazioni utili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Tra i servizi offerti da Re-actine.it spicca il Meteo Polline, con le previsioni dei pollini in arrivo per tutta l’Italia. Iscrivendosi al servizio si ricevono gratuitamente ogni giorno le previsioni allergologiche nella propria casella di e-mail. Le altre aree del sito sono dedicate alle “novità” riguardanti le allergie, con articoli e notizie di attualità, ai ‘consigli per l’allergico’, la “descrizione” delle piante che possono provocare allergie e le modalità di rilevazione polline.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per coloro che cercano la risposa personalizzata ho bisogno di assistenza può rivolgersi a un esperto nella sezione “l’Esperto risponde”. Se invece non siete sicuri di essere allergici potete sempre fare il test online e scoprire se il vostro è un semplice raffreddore o meno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Per approfondimento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_allergies-image.jpg&quot; alt=&quot;medium_allergies-image.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;L'&lt;b&gt;Allergia&lt;/b&gt; è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Caratteristiche principali sono la specificità e la velocità.&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Specificità: essendo dovuta a reazione di&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;
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<title>Una miniaspirina al giorno o angioplastica?</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/04/10/una-miniaspirina-al-giorno-o-angioplastica.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Salute pubblica</category>
<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 17:25:00 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_coer.jpg&quot; alt=&quot;medium_coer.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Lungo gli ultimi anni ci hanno detto e ripetuto che una baby aspirina di 81 milligrammi presa ogni giorno è il modo migliore per prevenire un attacco cardiaco o uno stroke. Oggi l’US Preventive Services Task Force ha pubblicato una raccomandazione secondo cui chi ha precedenti familiari di cancro al colon o al retto e chi soffre di perdite di sangue intestinali, anche se limitate, è meglio che si astenga dal prendere l’aspirina perché i rischi sono maggiori dei benefici. Questo allarme arriva perché ogni anno negli Stati Uniti muoiono 56 mila persone per cancro al colon e al retto e ogni anno sono 150 mila i nuovi casi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Questa forma tumorale è la seconda causa per numero di morti in America e colpisce soprattutto persone al disopra dei 50 anni che hanno avuto episodi familiari anche lontani. Tra la popolazione statunitense l’etnia afro americana sono la componente della società americana più esposta al cancro al colon ed al retto. Studi precedenti avevano messo in evidenza che una baby aspirina assunta ogni giorno poteva evitare che alcuni polipi potessero trasformarsi in tumore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Ma il rapporto della Preventive Task Force smentisce questa affermazione. Qualcuno sostiene che la causa della diffusione della malattia è l’alimentazione a base di fritti e cibo spazzatura. Ma lo dice a bassa voce perché è meglio non andare contro gli interessi della potente industria alimentare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_gesu_01_img0019.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_gesu_01_img0019.jpg&quot; alt=&quot;medium_gesu_01_img0019.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; xml:lang=&quot;IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Non occorre sottoporsi ad angioplastica se il malato non è in condizioni di emergenza. Questa la conclusione di uno studio condotto dalla School&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/p&gt;
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<title>Il mercato degli organi umani</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2007/01/04/il-mercato-degli-organi-umani.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Attualità</category>
<category>Diritti Umani</category>
<category>Opinione</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Solidarietà</category>
<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 17:55:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_2222222222222222.JPG&quot; alt=&quot;medium_2222222222222222.JPG&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; /&gt;Quante volte nell’arco della nostra vita ci siamo chiesti cosa farei se per sopravvivere avrei la necessità di fare un trapianto d’organi? E quante volte abbiamo sentito parlare, ho ne conosciamo casi in prima persona, di individui che ci sono visti nella necessità di vendere, comprare, un organo umano?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Negli ultimi anni, specialmente dopo la caduta dell’ex repubbliche sovietiche e suoi alleati, nelle rubriche di quotidiani e portali web dei paesi della area dei Balcani, ed in particolare della Bosnia Erzegovina, compaiono annunci di persone agli estremi della disperazione che sono pronte a vendere i propri organi interni in cambio di denaro. Sui quotidiani oppure su siti Internet, si trovano spesso gli annunci “compro - vendo”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/medium_5674-400x400.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://lbhub.blogspirit.com/images/thumb_5674-400x400.jpg&quot; alt=&quot;medium_5674-400x400.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Un esempio fra tutti questi l’annuncio pubblicato su un quotidiano, che offre esplicitamente: “Rene in vendita a metà prezzo, 25.000 euro, possibilità di pagamento in tre rate”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Ma se pensate sia una rarità, siete sbagliati, sulle pagine online di Bosnia, Serbia e Croazia si trovano tranquillamente annunci di questo tipo, corredati da un lungo elenco di gente pronta a vendere il proprio rene. Si tratta di solito di individui del sesso maschile. Con una nota in comune sono sempre disperati, sono degli ex combattenti, disoccupati, padri e mariti che cercano di mantenere la famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Anche in Bosnia se ne trovano di vario tipo. Per mesi sul giornale “Prezent” di Cazin (vicino a Bihać) è comparso l’annuncio di un giovane uomo che vendeva il suo rene per 40.000 euro. Il veterano di guerra Dzemo Avdić, nel&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/p&gt;
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<title>Orologio biologico e la fertilità maschile</title>
<link>http://lbhub.blogspirit.com/archive/2006/12/05/orologio-biologico-e-la-fertilita-maschile.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (LuisB)</author>
<category>Ricerca</category>
<category>Salute pubblica</category>
<category>Scienza</category>
<pubDate>Tue, 05 Dec 2006 18:00:00 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Chi l'ha sostenuto che il cosiddetto orologio biologico è una questione prettamente femminile? Le lancette dell'orologio biologico avanzano anche per gli uomini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;La riduzione della concentrazione di testosterone nel sangue, che superati i trent'anni diminuisce dell’un per cento all’anno, sarebbe infatti responsabile quanto quella di estrogeno e progesterone femminile del raddoppio della probabilità di non essere fertili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Gli effetti?&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Prima di tutto sulla fertilità, le coppie in cui l'uomo ha più di 35 anni hanno il 50 per cento in meno di probabilità di ottenere una gravidanza rispetto a quelle più giovani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Inoltre, si osserva una stretta correlazione tra età paterna e anomalie del feto o incidenza di malattie come autismo, schizofrenia e sindrome di Down. Calo della fertilità e rischio di aborti spontanei non dipendono solo dall'età della donna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Larry Lipshultz, presidente dell’American Urological Association's Council on Reproductive Health non ritiene che si possa affermare che esista un forte riduzione della fertilità maschile, se non dopo i 50 anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Sempre, secondo Lipshultz, quando un uomo supera i 50 anni, il numero degli spermatozoi diminuisce statisticamente, ma la riduzione non è clinicamente significativa. Solo un test potrebbe rilevare il declino nel numero degli spermatozoi, ma la probabilità di diventare padre non ha un calo apprezzabile. A differenza di quanto accade per le donne, con l’interruzione della produzione delle cellule uovo, gli uomini non interrompono la produzione dello sperma, dunque non si tratta dello stesso genere di orologio biologico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span xml:lang=&quot;IT&quot; style=&quot;font-size: 10pt; font-family: Verdana&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;Harry Fisch ha notato, ad esempio, con uno studio pubblicato su The Journal&lt;/span&gt;&amp;#8230;&lt;/p&gt;
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