martedì, 10 giugno 2008

Produttori di abbigliamento e accessori sportivi, sponsors: le altre partite dell'Euro 2008

fd8d400173e8a642d0dd4153de0f3f23.jpgProduttori di abbigliamento e accessori sportivi: Adidas contro Nike, con Puma in imboscata

Perché i Campionati Europei di Calcio rimangano il secondo evento sportivo più seguito nel mondo - dopo la Coppa del mondo ma davanti ai Giochi Olimpici -, non sorprende perciò che Adidas e Nike, i due principali produttori mondiali di abbigliamento e accessori sportivi, nelle prossime settimane si prestino ad una battaglia implacabile e senza tregua. Solo che in Svizzera ed in Austria, i due mastodonti affronteranno anche il n°3 del settore, il marchio tedesco Puma, sponsor della Nazionale Italiana, che si presenta molto bene posizionato.

Continua...

lunedì, 21 maggio 2007

Scommesse in Italia, dal calcio oltre il 90%

medium_soccer-player-1.jpgA fine anno gli italiani avranno scommesso sullo sport un miliardo e trecento-un miliardo e mezzo di euro, più milione meno milione. Per colrooc he ancora oggi pensano come nello lontano 2000 tradotto in lire sono quasi tremila miliardi, andati in fumo o bene investiti (dipende dal risultato) su Inter, Lazio, Roma, Manchester, Juventus. Perché in Italia è il calcio ad assorbire la stragrande maggioranza delle puntate: tra il 92 il 94%. In questo settore che ha ucciso la schedina una parte importante ce l'ha la sommessa on line, fatta dal computer a casa, in ufficio o dovunque uno sia. Snai, la maggiore agenzia di scommesse operante in Italia, in quattro mesi ha visto salire del 66% le puntate on line.

Raggiunta quota 30 milioni, ma poteva andare meglio se il campionato di calcio fosse stato più equilibrato. Il mercato comunque è in crescita continua. Fra un anno ci saranno gli Europei e si avvicina un finale col botto: se il Liverpool battesse il Milan ad Atene i bookmaker inglesi dovrebbero pagare un milione di sterline.

medium_42-17135936.jpgNel 2006 più di 20 milioni di europei hanno giocato al tavolo verde virtuale e questo ha svegliato gli appetiti dei siti stranieri.

In Italia esistono delle limitazioni imposte dalla legge. Per poter scommettere legalmente da noi bisogna acquistare una concessione. Quella per Internet costa circa 100 mila euro, ma c'è il problema della tassazione. Tanto per fare un esempio in Inghilterra, la patria delle scommesse, le agenzie pagano il 15% di tasse sugli utili.

In Italia le tasse si pagano due volte: al momento della scommessa (paga il giocatore) e sull'eventuale utile (paga il gestore).

Scritto: da LuisB


mercoledì, 16 maggio 2007

32ma Coppa America gli scafi milionari alzano le vele

medium_Picture14.jpgPer la 32ma Coppa America che in questi giorni si realizza a Valencia, si parla di un giro d’affari di oltre 5 miliardi di euro: dai team all’Ac Management, la società che gestisce l’evento, dai diritti tv agli investimenti pubblici sulla città. I dodici consorzi impegnati a Valencia, il defender Alinghi e gli undici sfidanti, hanno investito circa 700 milioni di euro: si va dai 20 milioni dichiarati da China Team ai 120 milioni degli americani di Bmw Oracle, seguiti dai 100 milioni di Alinghi, gli 85 di Luna Rossa e i 75 di Emirates Team New Zealand, i quattro consorzi candidati alla vittoria. Vincenzo Onorato, che per il suo Mascalzone Latino-Capitalia Team ha raccolto 64 milioni, contesta questa corsa ai budget folli: sempre, secondo lui qualcuno avrebbe speso 200 milioni di euro.

Perciò chiede di porre un tetto alle spese, con una sola barca e limitando il numero delle vele. Oggi il regolamento impone che tra Louis Vuitton Cup e l’America’s Cup si possano usare al massimo 60 vele, ma New Zealand ne ha già costruite 200. Ac Management si aspetta ricavi per oltre 1,5 miliardi dalla gestione della Coppa. La Coppa è un grande business e, non a caso, Patrizio Bertelli e Telecom Italia, proprietari al 51 e al 49% del team Luna Rossa Challenge, hanno creato una società per la vendita dei gadget, dalle magliette agli occhiali, ma in caso di vittoria, domani gestirà l’evento.

Anche i gadget non sono cosa da poco la ditta North Sails con la collezione Replica Alinghi sinora ha fatturato 12 milioni di euro.

medium_Picture15.jpgPero oltre il fattore economico oggi, dopo 154 anni di storia, il successo in questa competizione sarà il risultato dell’equilibrio di tre fattori chiave: tecnologia, lavoro di squadra e strategia. La competizione di divide in due parti: la Louis Vuitton Cup e l’America’s CupMatch. Nella Coppa Luis Vuitton si affrontano fra loro le squadre (challengers) che hanno sfidato il vincitore della precedente edizione e, pertanto, l’attuale possessore della Coppa (defender).

Per approfondimento

medium_800px-Flag_of_the_Land_of_Valencia_official_.svg.pngValencia è la terza città della Spagna per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona. È il capoluogo della Comunità Valenciana o Paese Valenciano, ed è un importante porto sul Mar Mediterraneo. La popolazione della città è di 807.396 abitanti (2006); l'area metropolitana ha 1.664.560 abitanti in 1.407 km², con una densità di 1.182 ab./km².

Geo  localizzazione: Valencia

Link

Sito Ufficiale della 32ma America's Cup (in lingua italiana)

Alice 32° America’s Cup da Valencia (notizie e video)

Luna Rossa Fan Club
 

Scritto: da LuisB

venerdì, 04 maggio 2007

Il prezzo dei biglietti invecchia gli stadi inglesi

medium_empty-seats.jpgNegli ultimi mesi anche in Inghilterra, la patria dello calcio moderno, ci si sta rendendo conto di essere arrivati ad un punto di non ritorno. I biglietti e gli abbonamenti per le partite dei vari campionati di calcio professionistici hanno ormai raggiunto prezzi astronomici e quello che una volta, e neanche molti anni fa, veniva definito il “People’s Game”, si sta sempre più trasformando in un passatempo per la buona borghesia d’Oltremanica.

Nei mesi scorsi la Football Supporters Federation (FSF) è intervenuta sull’argomento, proponendo una misura da alcuni considerata l’ultima spiaggia, ovvero un congelamento di prezzi dei biglietti per il prossimo triennio, partendo inizialmente dalla Premier League, cioè da quella Lega che al momento in Europa ha il maggior giro d’affari. Ad oggi questi prezzi folli sono una realtà anche per club di League One dove, in alcuni stadi, il prezzo minimo di un tagliando non va sotto le 30 sterline, circa 44 euro.

Però ciò che sta preoccupando maggiormente la FSF è l’innalzamento progressivo dell’età media di chi segue negli stadi le partite di calcio. Infatti, gli spettatori della Premiership hanno un’età media di 43 anni, solitamente benestanti e comunque con un buon lavoro e buone possibilità di spendere soldi per il tempo libero. Con prezzi fra le 25/30 sterline a partita, i giovani ad oggi non riescono più ad essere presenti alle partite allo stadio.

medium_about.jpgSi vorrebbe da più parti, esortare le squadre della Premier League a usare una parte dei 325 milioni di sterline, circa 490 milioni di euro, ottenuti dai diritti televisivi ceduti all'estero, per ridurre il costo dei biglietti.

Nei primi anni Novanta, dopo le tragedie dell’Heysel, di Bradford e Hillsborough, fu approvato il progetto Taylor che obbligò le società professionistiche a ristrutturare o ricostruire i propri stadi (anche con ingenti aiuti da parte dello Stato) attenendosi a certi parametri.

Scritto: da LuisB

giovedì, 22 marzo 2007

Doping sportivo, 15,5 milioni di atleti coinvolti

medium_800px-Doping.jpgSono stimati in 15,5 milioni i "clienti" del doping in tutto il mondo. In Italia i "dopati" sarebbero mezzo milione, il giro d'affari raggiungerebbe i 600 milioni di euro, 6 milioni di dosi sono state sequestrate tra il 2003 e il 2005. E secondo le forze dell'ordine si tratterebbe soltanto del 15% del mercato totale. Queste sono alcune delle sconvolgenti cifre che emergono dal Dossier che è stato presentato a Roma da Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie, insieme a Uisp, Us Acli, Csi. Siamo davanti ad una vera e propria emergenza economica, sociale e sanitaria e c'è bisogno di risposte rapide e concrete.

Il Dossier, è composto di 106 pagine molto documentate sul problema doping in tutte le sue forme: Gli atleti che fanno uso di certe sostanze possono andare ai controlli sicuri l'ormone della crescita e tutte una serie di sostanze correlate non lasciano tracce rilevabili con i metodi attuali, al pari di tutte le emoglobine, sia di origine animale sia di origine sintetica: e' persino possibile assumere l'eritropoietina e interromperla cinque-sei giorni prima della gara senza correre il rischio di essere scoperti.

Morale: fino a quando la Wada, l'Agenzia mondiale antidoping, non adotterà controlli più severi ed efficaci, ci sarà sempre chi fa il furbo nella certezza di non essere scoperto. Occorre inquadrare il problema in termini generali facendo intervenire con efficacia i governi.medium_Fans.jpg

Ma nel frattempo che tutti gli scandali inondano e sconvolgono il mondo dello sport, in particolare il calcio, una novità irrompe nel mondo del calcio e degli stadi italiani come un tuono a cielo aperto. Infatti, le famiglie torneranno allo stadio.

Le commissioni Giustizia e Cultura della Camera hanno dato il via libera alle novità anti- violenza. Prima dell'ufficialità, manca il parere delle commissioni interessate, prima di dare il mandato al relatore a riferire in Aula.

Tra i punti di forza: l'ingresso gratuito ai tifosi under 14, sul famoso modello inglese. Le società sportive daranno biglietti gratuiti nominativi ai minori di 14 anni accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado.

Scritto: da LuisB

lunedì, 29 gennaio 2007

La sfida più estrema da solo sopra gli 8000mt

medium_64.jpgScalare le montagne del mondo è il mezzo per scoprire le culture, i popoli, i problemi del mondo, oltreché il mezzo per scoprire i propri limiti personali, tecnici e psicologici, nella consapevolezza che tali limiti si possono superare con la determinazione, la motivazione, l'allenamento.

Ma, perché un alpinista dovrebbe provare a salire una montagna di 8000 metri, nel periodo più freddo dell'anno, quando le temperature scendono a 40 gradi sotto zero, la neve cade in abbondanza e i venti soffiano a oltre 100 chilometri orari? Forse non esiste una risposta del tutto razionale, ma Simone Moro, bergamasco di 39 anni, uno degli alpinisti più noti a livello mondiale, è pronto a partire per un'impresa davvero estrema.

Il Broad Peak, chiamato anche K3, è già stato conquistato da Simone nell’estate del 2003 in poco più di 24 ore (normalmente ci vogliono tre giorni). L’alpinista ritenterà l’impresa nella stagione invernale. Il K2, la montagna per eccellenza nell’immaginario collettivo, il sogno di tutti gli alpinisti, è il secondo opzionale obiettivo di Simone, che ne ha già tentato la scalata nel 2003, fermandosi a 7.600 metri a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

medium_Everest.jpgMoro vanta già 36 spedizioni in tutto il mondo, di cui nove su cime di 8000 metri (tre sull'Everest). Nonostante questo, sostiene che le possibilità di riuscita del tentativo siano inferiori al 15 per cento. L'alpinismo invernale in Himalaya è un gioco maledettamente complicato, perfino mortale. La prova è che solo otto delle 14 vette più alte del pianeta sono state raggiunte nella stagione fredda, tutte da scalatori polacchi.

Simone costituisce l'unica eccezione: il 14 gennaio 2005 è salito sullo Shisha Pangma (8027 m), con il polacco Piotr Morawski.

Ma nel avvenire Simone Moro afferma che ormai tecnicamente è chiaro che il futuro sarà sui 7000, sui 6000 e sui 5000, ma a 8000 metri non hai più fame, non dormi più, non capisci più molto bene dove sei, chi sei, cosa stai facendo e, purtroppo, queste situazioni si hanno solo su 14 zone di 8000 metri d'altitudine di 14 montagne.

Simone Moro nella sua scalata del Broad Peak porta come unici compagni di viaggio, la sua videocamera Canon HV10, telefono ed un modem satellitare DSL Thuraya e il suo computer. Guarda le foto, i video inviati dal 26/12/06, ma soprattutto leggi il suo diario in tempo reale e segui la spedizione su Google Earth.

Per approfondimento

medium_morro.jpgSimone Moro, nato nel 1967, arrampica dall'età di 13 anni. Guida Alpina, atleta, istruttore federale, è stato dal 1992 al 1996 allenatore della nazionale italiana F.A.S.I. di arrampicata sportiva. Tra le numerose spedizioni alpinistiche in Himalaya, Karakorum, Ande, Patagonia, Antartide, Thien Shan, Pamir, di grande rilievo nel 1994 la salita al Lhotse (8516 metri) in sole 13 ore effettive partendo da 6300 metri di quota. Sale le quattro montagne di oltre 7000 m della Russia in soli 33 giorni, nel 1996 il Fitz Roy per la parete ovest lungo l'itinerario integrale della " Supercanaleta ", in stile alpino.

Nello stesso anno sale senza ossigeno gli 8008 metri dello Shisha Pangma Sud effettuando poi la discesa con gli sci da quota 7100m. Il 26 Maggio 1997 ritorna sulla vetta del Lhotse, la quarta montagna della terra, sempre senza l'uso di ossigeno, in compagnia di Anatolij Boukreev.

Nel 2000 e nel 2002 doppia salita all'Everest, salita al Cho Oyu (8201m) e raggiungimento della cima del Vinson (4895m) in Antartide. Nel 2003 (22 maggio-3 agosto), ha partecipato alla spedizione alpinistica kazaka sulle tre cime del Nanga Parbat, K2 ed il Broad Peak.

medium_67.jpgNel 2003 riceve importanti riconoscimenti come il Fairplay Pierre de Cubertin trophy a Parigi dall'UNESCO e la Medaglia d'oro al valor Civile dal Presidente della Repubblica Ciampi e il prestigioso David Sowles Award dall'American Alpine Club, per aver compiuto un salvataggio estremo sulla parete del Lhotse: da solo e senza ossigeno, a oltre 8000 metri di quota, Simone Moro interruppe la sua scalata e a rischio della sua stessa vita decise di cercare e trarre in salvo l'infortunato l'alpinista inglese Tom Moores.

Link

Sito ufficiale di Simone Moro spedizione Broad Peak

Segue in tempo reale la spedizione di Simone Moro nella sua scalata del Broad Peak su Google Earth

mercoledì, 19 luglio 2006

Calzature e tecnologia

medium_calcio_pub_7815587.jpgIn clima di mondiali, se si concentra l’attenzione sul settore della calzatura professionale certamente sotto i riflettori in queste occasioni, si riscontra che i principi sviluppati dai diversi centri ricerca delle aziende si sviluppano in direzioni diverse. Gli approfondimenti sul concept, ergonomia e comfort a parte, prendono in considerazione aspetti specifici derivanti da importanti considerazioni sulle necessità prioritarie atte principalmente a favorire i movimenti compiuti quando si gioca a calcio.

L’innovazione tecnologica ha migliorato enormemente il virtuosismo dei calciatori. A fare la differenza sono stati i nuovi palloni da gara ma soprarutto le scarpe. Le grandi aziende hanno studiato non solo nuovi materiali, ma anche il modo per fare sì che un particolare rivestimento sul collo del piede consenta ai giocatori di imprimere un maggiore effetto al pallone. La differenza rispetto ai mondiali del passato è molto tangibile, visto che riguardando le prestazioni della nazionale italiana, quando ha vinto i mondiali è molto difficile vedere “effetti mirabolanti” e traiettorie del pallone a parabola. L’ultima diavoleria sfoggiata è una tecnica nuovissima nel disegnare le scarpe dei calciatori per migliorare una serie di parametri quali:

-         L’aderenza al piede.

-         La leggerezza della calzatura.

-         L’irrobustimento asimmetrico della tomaia in corrispondenza dei punti di forza del piede quando si calcia il pallone.

medium_prior2lever.jpgUna società inglese, la Prior2Level (P2L), ha sviluppato una tecnologia che sembrerebbe in grado non solo di migliorare questi parametri, ma di costruire “addosso” al piede la calzatura come forse non è stato mai possibile in passato. Il piede del calciatore, ad esempio, viene scannerizzato per ottenere un modello digitale, poi si sottopone il piede a una serie di sforzi per avere un parametro di distorsione della forma e a partire da questi dati si realizza un calco. Una machina utensile governata da un software appositamente sviluppato sarà poi in grado di costruire la coppia di scarpe in circa un paio d’ore. Per sviluppare questa tecnologia è stato coinvolto l’University College di Londra e per i materiali è scesa in campo addirittura una industria aerospaziale, la British Aerospace System.

Glossario

L'ergonomia è lo studio del rapporto fra l'uomo e gli oggetti, gli strumenti, le macchine, l'ambiente, nel corso di una qualunque operazione o attività.

Con design (industrial design) si indica l'insieme delle attività di ricerca, ideazione e progettazione, finalizzate alla realizzazione di un qualsiasi prodotto, sia materiale (una sedia, una scarpa ), che immateriale (software, artefatti comunicativi, prodotti audiovisivi, e così via). La parola, solitamente utilizzata come abbreviazione del termine anglosassone industrial design (disegno industriale), può essere tradotta più correttamente con l'espressione "progettazione per la produzione industriale".

Macchina utensile, è una macchina atta a trasformare forma e dimensione di oggetti di qualsiasi materiale, mediante asportazione di sovramateriale sotto forma di truciolo. Le macchine utensili hanno il loro campo di applicazione primario nell'industria manifatturiera e meccanica. In particolare nell'ambito della meccanica di precisione o della lavorazione dei metalli si usano particolari macchine utensili controllate da computer, per ottenere maggiore precisione.

I modelli di innovazione Germania 2006

medium_italy_adidas_scrp.jpgAdidas - In casa Adidas la regina è la +F50 Tunit 32, leggera e con particolari accorgimenti per favorire la sensibilità nel piede al contatto con la palla, proposta in trentadue versioni in occasione dei mondiali, presenta uno studio sullo chassis “Lightweight” che consente di ridurre il peso grazie a un minor utilizzo di materiale ed è dotata della tomaia ClimaCool che fornisce un effetto refrigerante a 360° su tutto il piede grazie alla struttura di tomaia a mesh/adiHex e alle fessure di ventilazione nella suola. La microfibra adiHex appositamente sviluppata dal centro ricerche Adidas, contribuisce nel contempo a conferire resistenza e leggerezza grazie al esiguo spessore del materiale.

medium_total90_blue_6.jpgNike - Precisione di contatto palla-piede, incrementata anche da un nuovo sistema di allacciatura laterale, sono la combinazione che si dice dia luogo all'esattezza del tiro calciato con la scarpa Total 90 Supremacy di Nike. Studi sulle conformazioni plantari hanno dato come risultato una suola che offre un sistema di controllo del movimento basato sia sul posizionamento di tacchetti allungati sul tallone per una migliore penetrazione nel terreno, che nella transizione stabilizzata delle barre asimmetriche a spina Nike Interweave consolidano efficacemente il piede minimizzandone il rollio interno. Come unità di ammortizzazione, Total 90 Supremacy, contiene nel tallone l'Unità Zoom Air, in grado di aumentare la protezione nell'area di massimo impatto, e nell'intersuola il materiale EVA, costituito di schiuma più morbida, collocata anatomicamente sotto la prima e la seconda testa metatarsale nell'avampiede, che è la seconda area in cui si esercitano le maggiori forze di impatto sul piede.

medium_1846629_668787_lotto.jpgLotto - Per garantire un perfetto avvolgimento del piede e permettere la massima sensibilità nel controllo della palla ZheroGravity di Lotto progetta la prima scarpa da calcio senza lacci, nel cui claim dichiara “Design Sensivity Lightness”. Per aumentare la stabilità e il sopporto plantare nella calzatura è inserito uno speciale contrafforte esterno in Pebax, mentre la suola, che ha una struttura in Pebax e TPU, è composta da sette tacchetti fissi lamellari che consentono una trazione differenziata e quattro intercambiabili per aumentarne la stabilità.

medium_PUM_10066_F.2.jpgPuma - La scarpa da calcio v1.60 iFG rappresenta il prodotto più leggero della linea Puma. Origine della rivoluzione nel peso il nuovo sottilissimo materiale esterno ConTec che accoppiato al Puma Lace Wrap System permette di ottenere una tomaia perfettamente modellata sulla forma del piede calzante costituita da una piastra di fibra in carbonio di 0,6 mm che al tempo stesso garantisce un’ottima distribuzione del peso e la flessibilità dei movimenti del collo del piede.

Link

Sito della SIE, Società Italiana di Ergonomia

Nike ID - Personalizza le tue scarpe Nike

Sfida alle grandi penalità il portiere Buffon

Scritto: da LuisB

venerdì, 14 luglio 2006

L’Italia di azzurro

medium_team_italia.jpgForse non se ne rendono conto, ma il “gruppo” di giocatori italiani con la vittoria sulla Francia è stato il miglior testimoniale per l’Italia. Più di un miliardo di persone ha seguito in televisione, per la prima volta in alta definizione (HD), da 207 nazioni la finale del Campionato del Mondo. E l’immagine che questi giovani professionisti hanno diffuso è quella di un’Italia sorridente, piena di entusiasmo, abituata a sopportare lo scontro fisico, sobria nelle dichiarazioni ufficiali.
Un’Italia lontana dal cliché, purtroppo confermato anche in questi giorni, di un Paese in cui la cultura della furbizia, dello ‘shortcut’, dell’imbroglio piccolo o grande è dura a morire. I giocatori della Nazionale italiana appartengono a grandi squadre che sono state colpite da fenomeni di corruzione e che ne subiranno le conseguenze. La loro grande prestazione sportiva è anche la dimostrazione che un conto è il malaffare nel quale sguazzano a vario titolo squallidi figuri del sottobosco malavitoso italiano ed un conto è la voglia di pulizia, di correttezza e di sacrificio che i ragazzi della Nazionale hanno dimostrato.
medium_coppa_high.jpgE la loro è l’Italia vera, la maggioranza che chiede un ritorno a una chiara etica di comportamento. Sicuramente meritano un grazie affettuoso da tutti i cittadini italiani, che vivono all’estero e che sono spesso oggetto dei commenti ironici sulla Italia e sulle disgrazie di casa nostra. Che sono italiani di nascita ho cittadini stranieri che hanno scelto l’Italia come seconda patria. Le prime pagine dei giornali e delle televisioni di tutto il mondo hanno dedicato ampio spazio alla Italia, la gente sorride ammirata alla presenza di italiani.
Ed è tutto merito vostro, atleti della Nazionale italiana. Sì, perché, a sentire le vostre dichiarazioni nei giorni scorsi e interviste ci si rende conto che non siete solo delle macchine di muscoli, ma avete anche cervello e cultura, vivaddio.
Glossario
Il calcio, è un gioco sportivo di squadra in cui si fronteggiano due contendenti composte ciascuna da 11 giocatori. Viene utilizzato un pallone sferico, un campo di gioco con due porte ed una serie di regole codificate. L'obiettivo è quello di depositare la sfera nella porta avversaria (realizzare gol) senza subire analoga iniziativa ad opera della squadra avversaria. È sport olimpico dalla II Olimpiade. Di origine arcaica, in uso presso gli antichi Romani con l'harpastum, nel quale due fazioni dovevano portare una palla oltre la linea di fondo avversaria, nel quale prevaleva l'aspetto antagonistico rispetto a quello agonistico, probabilmente in seguito veniva abbozzato per quello che conosciamo al giorno d'oggi, durante il Medioevo in Italia ma la sua affermazione moderna e codificata si ebbe in Inghilterra, a metà del XIX secolo e da lì si diffuse dapprima nel resto d'Europa e in Sud America e poi in tutto il mondo.
medium_Italy_national_football_team_crest.JPGLa Federazione Italiana Giuoco Calcio, nota anche con l'acronimo FIGC, è l'organo di governo, organizzazione e controllo del calcio in Italia. Fu fondata a Torino il 16 marzo 1898 con la denominazione di Federazione Italiana del Football (F.I.F.) che rimase immutata fino al 1909. Nello stesso anno organizzò il primo campionato di calcio italiano. Si trattò di un torneo disputatosi a Torino in una sola giornata, che venne vinto dal Genoa. La Federazione fu riconosciuta dalla FIFA nel 1905. Attualmente la FIGC ha sede a Roma. Organizza i campionati professionistici (Serie A, Serie B, Serie C), dilettantistici (Serie D, Calcio a 5, calcio femminile) nonché di Settore Giovanile.
medium_FIFA.JPGLa Fédération Internationale de Football Association ( in italiano Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche), più nota con l’acronimo FIFA, è la federazione internazionale che governa lo sport del calcio. La sua sede si trova a Zurigo, in Svizzera. L'attuale presidente è Joseph Blatter. La FIFA fu creata a Parigi il 21 maggio 1904. Alla FIFA fanno capo le 6 diverse confederazioni a cui spetta l'organizzazione e la supervisione dell'attività sportiva nei vari continenti: La federazione organizza ogni quattro anni il Campionato mondiale di calcio che premia il vincitore con l'ambito trofeo della Coppa del Mondo, scegliendo un paese organizzatore che ospita la fase finale della manifestazione.
medium_lippi.jpgMarcello Lippi, (Viareggio, LU, 11 aprile 1948) è un ex calciatore italiano, attualmente allenatore di calcio. Il 16 luglio 2004 è nominato commissario tecnico della Nazionale italiana. Inizia un cammino di qualificazione e porta la selezione azzurra ai Campionati del Mondo FIFA 2006 in Germania e nel torneo iridato ha portato la nazionale alla vittoria della coppa del Mondo il 9 luglio. Il 12 luglio 2006 ha annunciato la sua volontà di non rinnovare il contratto con la Figc, ritenendo esaurito il suo ruolo alla guida della Nazionale.
Il cosiddetto "sistema Moggi" - Ancora una volta il calcio italiano è sotto gli occhi della magistratura. Una delle ipotesi investigative seguite dalla Procura della Repubblica di Napoli è che, attraverso quello che la stampa ha già definito il "sistema Moggi", si sia attuato un vero e proprio condizionamento dell'intero campionato. Gli investigatori starebbero osservando alcune partite disputate, oltre che dalla Juventus, anche dalla squadra della Lazio, e dal AC Milan (che avrebbe operato attraverso Meani, un addetto agli arbitri), dalla Fiorentina, dal Siena e dal Messina. Gli stessi inquirenti, comunque, hanno comunicato che l'inchiesta è ancora lontana dalle conclusioni, e che molti atti sono ancora da svolgere.
Ammonizioni mirate, Un uso sistematico del cartellino giallo o rosso da parte di direttori di gara compiacenti al fine di impedire ad alcuni giocatori di poter scendere in campo nelle partite delle loro squadre contro la Juventus: anche su questa ipotesi stanno indagando gli uomini del Reparto Operativo di Roma dei Carabinieri acquisendo numerose intercettazioni telefoniche.
Pressioni sul ct azzurro, dall'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli emergerebbero pressioni esercitate da Luciano Moggi sul ct della Nazionale italiana Marcello Lippi al fine di favorire la convocazione di atleti facenti capo ai procuratori della Gea World, la società diretta dal figlio dello stesso Moggi, Alessandro. «Le convocazioni della nazionale sono sotto gli occhi di tutti»: questo il commento del commissario tecnico Marcello Lippi.
Per approfondire
Link
Sito ufficiale della Coppa del Mondo FIFA - Germania 2006 (in italiano)
Speciale “Mondiali Germania 2006”. (Fonte: Alice.it)
Sito di informazione sul calcio nazionale e mondiale, RealSoccer (in italiano)
Articolo: "Sospetti su 19 gare di A". (Fonte: Corriere della sera, 12 maggio 2006)
Scritto: da LuisB

lunedì, 26 giugno 2006

Euforia lusitana

medium_Lisboa_DSC04335.jpgNel Portogallo la febbre è tornata dal cuore delle città alle periferie più remote, la bandiera portoghese fa di nuovo la sua comparsa alle finestre delle case. Segno che il calcio è tornato a occupare le conversazioni e le menti, e che i cittadini sono corpo e anima con la nazionale, nonostante il debole esordio in Germani con una magra vittoria per 1 a 0 con l’Angola.
Ma oggi il Portogallo è ai quarti di finale dove affronterà l'Inghilterra. Battuta l'Olanda grazie a un preziosissimo gol di Maniche. E' la quarta vittoria consecutiva dei lusitani, l'undicesima personale del Ct campione del mondo in carica Felipe Scolari. Una partita bella e ricca di emozioni, ma troppo cattiva nella ripresa.
È da settimane che i portoghesi pensano solo ai Mondiali di calcio. Grazie ai Mondiali riescono a dimenticare, almeno per un po’, l’economia stagnante, i licenziamenti che si profilano (molte fabbriche stanno chiudendo i battenti), le riforme che vanno a rilento e i mali endemici che minano le fondamenta della società e dello stato.
Il 10 giugno, che ai tempi della dittatura di Salazar era “ il giorno della razza”, il presidente Anibal Cavaco Silva ha detto: ”Lo stato siamo noi”. Un appello alla responsabilità di ogni cittadino di fronte alle sfide del futuro, salutato dal primo ministro socialista Josè Sòcrates come “un discorso adatto ai tempi”. Ma in quei giorni i portoghesi erano già concentrati sui Mondiali, stregati dal potere di una palla e dalla speranza della vittoria.
Per molti di loro il calcio è quasi più importante dello stato. Anzi viene persino prima di loro stessi. Se c’è uno stato sovrano in questi giorni in Portogallo, si tratta di uno stato rotono, che rotola euforico in uno stadio tedesco.
Glossario
Mondiali di Calcio Germania 2006 - I Mondiali di calcio Germania 2006, diciottesima edizione del Campionato mondiale di calcio, si disputano dal 9 giugno al 9 luglio 2006 in Germania. La Germania ottenne il diritto di organizzare il Mondiale nel giugno 2000, battendo la concorrenza di Inghilterra, Brasile, Marocco e Sudafrica (paese che ospiterà il Mondiali del 2010).
medium_portogallo_team1.jpgSelecção Portuguesa - La nazionale di calcio portoghese (in portoghese Selecção Portuguesa de Futebol) è la rappresentativa calcistica del Portogallo. Sopranome, Selecção das Quinas. Il Portogallo ha la divisa dei colori nazionali del Portogallo, ripresi dalla sua bandiera: rosso e verde principalmente, ma anche il giallo.
António de Oliveira Salazar - (Santa Comba Dão (Viseu), 28 aprile 1889 - Lisbona, 27 luglio 1970), economista e uomo di stato portoghese, fu dittatore del Portogallo dal 1932 al 1968. Dopo gli studi nel seminario di Viseu, passa al diritto, nell'Università di Coimbra, e inizia la propria carriera come insegnante di economia nella stessa Università. Combatte l'anticlericalismo della prima Repubblica scrivendo sui giornali cattolici e per i suoi legami con la Gioventù cattolica portoghese si presenta alle elezioni del 1921 e viene eletto, ma rinuncia al mandato dopo due giorni.
Aníbal António Cavaco Silva - (nato a Boliqueime, Portogallo il 15 luglio, 1939) è un uomo politico portoghese ed è stato Primo Ministro dal 6 novembre 1985 al 28 ottobre 1995. Fa parte del Partito Social Democratico Portoghese. Ad inizio 2006 è stato eletto Presidente della Repubblica.
José Sócrates Carvalho Pinto de Sousa (nato a Vilar de Maçada, Portogallo il 6 settembre, 1957) è un uomo politico portoghese e l'attuale Primo Ministro in carica dal 12 marzo 2005. Fa parte del Partito Socialista Portoghese.
Curiosità
medium_World_Cup_2006_logo.pngOgni edizione annovera almeno una squadra esordiente: in Germania 2006 provengono dall'Europa dell'Est (una, l’Ucraina), dall'Africa (ben quattro: Angola, la Costa d'Avorio, il Togo e il Ghana) e dai Caraibi (una, Trinidad e Tobago). Non si considera la Serbia e Montenegro squadra esordiente dal momento che si ritiene la naturale continuazione della nazionale jugoslava che partecipò alla massima competizione calcistica nel 1998.
Lo stesso discorso si applica alla nazionale cecoslovacca, finalista in ben due occasioni (1934 e 1962). I cechi si qualificano a scapito della nazionale norvegese, la Slovacchia arriva anch'essa ai playoff, ma la Spagna, tra le favorite per il mondiale, l'ha agevolmente sconfitta. Ritorna infine l'Australia ai Mondiali per la prima volta dopo il 1974, anno in cui la competizione si svolse proprio nella Germania Ovest. La nazionale di calcio serbo-montenegrina partecipa per l'ultima volta ai mondiali di calcio: dal 3 giugno 2006, infatti, il Montenegro è divenuto uno stato indipendente. Nelle prossime competizioni parteciperanno le due nazionali distinte di Serbia e Montenegro.
Per approfondire
Link
Sito ufficiale del Mondiale di Germania 2006 (italiano)
Sito ufficiale del UEFA (italiano)
Sito ufficiale della Selecção Portuguesa de Futebol (portoghese)
Scheda e profilo della squadra Portoghese in Germania 2006 (italiano)
Alice Mondiali 2006 - E gol, risultati, classifiche, notizie e forum sui Mondiali Germania 2006 (italiano)
Cartoline parlanti Mondiali 2006 (italiano)
Video
Scritto: da LuisB

mercoledì, 17 maggio 2006

Tourist Trophy Race la corsa degli eroi

Per coloro, come me, che amano l’azione e motori dal 27 maggio al 10 giugno c’è solo un posto dove andare: Isola di Man, per il Tourist Trophy. TT Race, come è chiamata più comunemente, ho per altri semplicemente la corsa degli eroi.

La localizzazione di tale evento è da sempre nella Isle of Man o Manx, chiamatela come volete, è l’isola che ospita la più pericolosa gara di moto al mondo.

Dal 1907 qui corrono i veri manici: Joey Dunlop, Mike Hailwood, Giacomo Agostini, Carl Fogarty, Ron Haslam alcuni dei nomi. In un circuito che non è un circuito, tra villaggi e prati verdi, scorre l’adrenalina del miglior tempo, e i marciapiedi diventano cordoli. Odore di benzina, birra e tute in pelle.

Da questa parte sono pochi e fighetti, e molta velocità, molto gas. Storia, magia, leggenda: questo è il Tourist Trophy.

Video: TT Race on Legend

Scritto: da LuisB